se un profssionista è apprezzato all'estero, così come anche in Italia, dipende solamente dalle sue doti e capacità. Senza nessun debito verso Ordine chicchesia.
Anzi apri un argomento, quello dei professionisti all'estero (senz'altro più apprezzati di quelli nazionali), che nulla devono all'Ordine che opera sul territorio nazionale, in termini di assistenza o tutela o aggiornamento.

Detto questo, credo sia il momento di avere il coraggio di cambiare e fare conto di più (o solo) sulle nostre competenze (come vale per l'estero) e non sul fantomatico ombrello protettivo del nostro Ordine.

Ecco perchè, insisto da tempo, che vanno rafforzate ed ampliate le qualifiche/competenze del geologo. Qui si gioca il futuro LAVORATIVO dei geologi o engineering geologist. Ma su questo tema la politica dell'Odine è stravecchia e miope.


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