Salve mi introduco volentieri nella discussione che trovo interessante e voglio porre alla vostra attenzione l'attuale status di colui o colei che vive solo di libera professione. Questi subiscono la concorrenza di chiunque, del professore universitario che fa lo scienziato e approfitta della sua posizione per accaparrarsi incarichi, del collega che lavora part-time presso enti pubblici. In merito mi ultimamente capitato ad un consiglio comunale sui PUE di ascoltare un collega che lavora presso una autorità di bacino che per venire incontro ad una osservazione fatta da un geometra locale, che esprimeva dubbi su alcune zone rosse, lui diceva che non lo erano, il collega ha risposto che presso l'autorità di bacino stavano vedendo cosa fare, ammettendo quindi che si sono fatti degli errori e che presto avrebbero posto rimedio. Il collega non si rende conto che così facendo ha gravemente danneggiato la nostra professione e la nostra serietà? E' come se io vado da un avvocato e gli dico che quella determinata legge mi da fastIdio o la trovo ingiusta e lui mi risponde, adesso vediamo cosa fare. Vi rendete conto dell'assurdo?
Avrebbe potuto rispondere che ci sono attualmente in corso studi e rilievi di approfondimento rispetto al piano stralcio tali da rendere il piano di bacino più rispondente alla realtà. Abbiamo già subito il danno che ha comportato il passaggio da zona rossa a zona a rischio medio e moderato di interi centri abitati quasi come per magia. Il collega libero professionista che gira per i comuni in cerca di lavoro si sente dire che in realtà non si realizza nessuno studio a tal fine ma basta avere degli amici. La conseguenza di ciò e che bisogna rivolgersi al geologo giusto.
Mi chiedo allora cosa deve fare il libero professionista per lavorare in modo degno, adesso che anche i minimi tariffari non esistono più?
Riallacciandomi alla discussione ordini si ordini no, certo così come operano non va affatto bene visto che per noi sono solo un peso. Essi dovrebbero avere come priorità quello di salvaguardare la nostra professione e soprattutto colui che vive solo di libera professione, visto che tutti gli altri hanno lavoro garantito e fior di sindacati che si occupano di loro. E' chiaro che se l'ordine non lavora in questo senso la sua presenza e' inutile. Concetta Buoncore
allora secondo me il problema