rilancio la mia tesi per l'ABOLIZIONE DEGLI ORDINI PROFESSIONALI con particolare riferimento a quello dei Geologi prendendo come spunto le osservazioni e dichiarazioni di Concetta Buonocore al post precedente....

Il CNG all'art. 1 del Codice Deontologico dispone che "In particolare il geologo si riconosce nei princìpi costituzionali di salvaguardia della salute e dell’ambiente ed opera per la tutela ed integrità geologica del territorio, anche con azione di prevenzione e mitigazione dei rischi di dissesto, siano essi naturali o indotti da intervento antropico"

Tutto sopra ovviamente perchè sempre l'art. 1 si dispone dispone che "La professione del geologo è di preminente interesse pubblico"

Bene !

In pratica noi geologi, sia liberi professionsiti sia dipendenti delle varie PA (Regione, province, ecc), dovremmo pretendere non solo di essere ascoltati (vedi le tante tragedie che si ripetono, ultima quella in Calabria e in Sicilia) ma lavorare con l'obbiettivo di indicare agli amministratori e agli altri tecnici (ingegneri, architetti, geometri) dove l'uomo puo' esplicare il suo ingegno creativo e dove no, operando un'attenta "ricostruzione dei caratteri [...] pericolosità geologica del territorio" così come disposto al paragrafo 6.2.1 delle Norme Tecniche per le Costruzioni.

L'art. 31 del Codice Deontologico dei geologi dispone che "[...] Costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’Ordine esercitare la vigilanza sul rispetto delle vigenti norme deontologiche.
Il geologo consigliere deve, altresì, concorrere a promuovere l’immagine pubblica della professione, nonché della funzione di garanzia dell’integrità ambientale da essa svolta nell’ambito dei princìpi costituzionali, anche contribuendo a realizzare ed a consolidare collegamenti ed interazioni con gli Enti istituzionali del territorio, nell’interesse della salvaguardia dell’ambiente.
"

Alcuni giorni fa, il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Sicilia, dr. geol. Gian Vito Graziano, e quello dell'Ordine dei geologi della Campania, dr. geol. Francesco Russo, presentavano a Roma un Convegno internazionale che si terrà a Napoli e a Catania il 27 e 28 aprile p.v. sul rischio vulcanico associato al vesuvio e all'Etna.

Il presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania si chiede "Perchè non si investe in infrastrutture ?"

Io, da geologo libero professionista, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 1 del Codice Deontologico, rispondo: "Forse perchè sono zone vincolate da leggi dello Stato (Parco nazionale del Vesuvio) oltre che soggette in molte parti ad elevato rischio idrogeologico ?"

Capisco che il presidente dei geologi della Campania, dr. Russo, è anche un'imprenditore che si occupa di indagini geotecniche di laboratorio e di prove su pali (molto usate per le infrastrutture), ma non dovrebbe ottemperare, almeno in qualità di consigliere dell'Ordine, all'art. 31 del Codice Deontologico ?

Conflitto di interesse ?

parliamone...


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)