Innanzitutto se parliamo di una ex cava abbandonata senza piano di ripristino, utilizzata come discarica abusiva fa porre 2 quesiti: 1 - Quale la destinazione d'uso del terreno.
2- Quale la proprietà. Ciò saputo si deve seguire, oltre alle procedure del 152/06 e se il fatto era antecedente quelle del DM 471, anche quanto contemplato in termini di danno ambientale.
Una volta bonificati il terreno e la falda si potrà procedere all'eventuale variante di PRG che non avrebbe senso se fatta su di un terreno inquinato e/o non bonificato (chi ha fatto SIA, VIA e Relazione geologica e idrogeologica.
Dietro questa assurdità potrebbe anche celarsi un avvantaggiamento giuridico ed economico di chi aveva l'obbligo di ripristino della cava e di bonifica della discarica abusiva.
Lo stesso ripristino della cava va fatta con un ripristino che si chiama ambientale e non edilizio.
Nello specifico da te genericamente descritto mancano molti dati, quali quelli relativi alle date ed ai quantitativi di rifiuti smaltiti abusivamente ed alla loro analisi merceologica. Dalla quantità (di mc di terreno inquinato e di rifiuti individuati) ad esempio dipendono le procedure da avviare come anche dagli inquinanti.