Sono d'accordo, l'iter è quantomeno anomalo.
Anche a me però è successo che è stato accettato il Progetto Operativo di Bonifica senza fare l'Analisi di Rischio, assumendo direttamente le CSR uguali alle CSC (in genere in assenza di idrocarburi, in quanto alcuni metalli non sono molto "mobili").
L'analisi di rischio è una fase fondamentale dell'iter di bonifica in quanto fornisce le Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR) le quali diventano automaticamente i valori di riferimento per definire gli obiettivi di bonifica del Progetto Operativo di Bonifica. Da notare che il discorso vale sia se le CSR sono superiori sia se sono inferiori alle CSC del 152/2006. In parole povere le CSR diventano i nuovi limiti di riferimento sito specifici dell'area oggetto di studio.

Ciao

Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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