Ciao Stefano,
prima di tutto il materiale è un rifiuto e quindi non si può applicare l'art. 186 del D.lgs 152/2006, evitiamo di dare informazioni errate.
Per la rimozione del materiale, in base alle analisi che andranno effettuate sui materiali (per lo meno due, una per il 17.05.04 ed una per il 17.09.04), puoi andare tranquillamente ad impianto di recupero, eviterei la discarica perchè in zona hanno dei costi proibitivi. Chiaramente conoscendo la Provincia,
1) io eviterei gli impianti in procedura semplificata ed andrei solamente in procedura ordinaria
2) se le analisi evidenziassero un superamento dei parametri previsti per la destinazione d'uso ai sensi del 152/2006, prevederei una analisi chimica per la verifica del "fondo scavo" una volta rimosso tutto il materiale.

Se vuoi maggiori info, mandami una mail privata, posso frti anche un preventivo per analisi, trasporto e smaltimento. Abbiamo molti contatti con impianti.

Ciao
Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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