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visto che i post sono andati OT ci metto anche il mio...
Si lamenta che il geologo non è in grado di dare una risposta ad un problema avanzato dai cosiddetti progettisti (ing, arch, geom).
In effetti il geologo la risposta la da' ma è quasi sempre completamente inutile e/o approssimata con la presunzione di essere accettabile.
Mi spiego.
Quanti sono i colleghi che si servono di prove DL030 per quantificare le caratteristiche fisico-meccaniche dei terreni di fondazione ? Quando si discute del valore di una DL030 si sentono le seguenti castronerie: 1) ma se esistono le attrezzature un motivo ci sarà..... 2) è sempre meglio di niente.... Relativamente alla prima castroneria, in matematica un numero non puo' essere maggiore o minore di se stesso (il niente), per quanto riguarda la seconda castroneria, sinceramente, è troppo castroneria per poter anche solamente abbozzare una risposta. Tutto cio' fa capire quanto valgono i geologi prima ancora che come professionisti come esseri pensanti che esplicano un lavoro intellettuale, già....se si parte dal presupposto di avere un'intelletto !
Concludendo, a mio avviso, se ad oggi non siamo riusciti a farci apprezzare come meriteremmo probabilmente una buona parte di responsabilità ce le abbiamo anche noi....e non certo risolvibili con corsi APC dove non raramente si continuano a reiterare le cavolate di cui sopra.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Iscritto: Feb 2009
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Sarduspater ha secondo me inquadrato l'essere della nostra professione, condivido la sua sintesi. In parte anche noi siamo responsabili di quanto ci stà accadendo e mi rammarico non poco per quanto fa chi ci rappresenta ad vitare tutto ciò. Occorre poi andare a raschiare il fondo del barile per vedere quanto e quando gli ordini intervengono a tutela degli iscritti e il contagocce per ricordare le vittorie (chiamiamole così ....). Badate che Alessandro ha ragione, gli Ordini così come sono non servono, riformiamoli, cambiamo le guide, protestiamo e facciamoci sentire ma certamente così non può più continuare.
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Sono venuto a conoscenza di questo forum, credo vi possa interessare sapere che l'Ordine in realtà si è interessato da subito alla facenda, da un colloquio avuto con il dirigente nel settore LLPP del comune di Orosei è emerso che l'articolo conteneva delle imprecisioni: in sostanza questo gruppo di professionisti deve preparare delle schede che diano una descrizione dei danni subiti dalle case e dalle varie attività economiche, senza però entrare in merito a progettazioni e/o eseguirle (tantomeno messe in sicurezza di versanti). L'Ordine continua comunque ad essere in contatto con l'amministrazione.
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Iscritto: Jul 2005
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beh forse sono riusciti a correggere il tiro.. anche se sinceramente 140000 euro mi sembrano troppi per fare quanto dici... Questo è quanto si reperisce nei siti internet:
La giunta comunale ha stanziato 140mila euro per le progettazioni. Lo staff tecnico, fatto di professionisti locali, è pronto per riportare la situazione alla normalità.
Sei ingegneri, due architetti e due geometri. È questa la formazione dello staff tecnico, composto esclusivamente da figure professionali locali, che il Comune ha convenzionato per l'emergenza post alluvionale. Saranno loro a programmare gli interventi più urgenti in campo viario e di stabilità idrogeologica da apportare sul territorio e a verificare l'idoneità delle richieste di risarcimento per i danni ai beni immobili presentate dai cittadini colpiti. L'incarico è stato conferito avantieri dalla giunta comunale che attraverso i fondi delle legge 28 ha stanziato per queste progettazioni la cifra di 140mila euro. Già da lunedì prossimo quindi i 10 tecnici incaricati saranno operativi sul campo per programmare gli interventi più urgenti nel campo della viabilità rurale, della messa in sicurezza dei costoni e per verificare quanto prima i danni agli immobili denunciati dagli abitanti di Orosei e di Sos Alinos. Intanto avantieri la direziono regionale della Protezione Civile ha svolto un attento sopralluogo su tutto il territorio della bassa Baronia per verificare la consistenza dei danni e delle urgenze da sanare. Al termine dell'ispezione il vice direttore della Protezione Civile della Sardegna ha autorizzato i Comuni ad intervenire con la massima rapidità per ripristinare tutta la strade interpoderali stravolte dalla furia delle acque garantendone la copertura finanziaria. Ad Orosei i primi interventi riguarderanno le strade di Pedduzza-Frtoches, Pojolos-Sa Sedda e Su Crastu mentre la strada di Santa Maria verrà completamente riasfaltata. Contestualmente i funzionari della Protezione Civile hanno prelevato dall'ufficio del protocollo del Comune le oltre 500 domande di risarcimento per il rimborso dei danni ai beni mobili presentate dai cittadini per portarle "brevi manu" in Regione. Anche se con un certo ritardo, si muovono dunque i primi concreti passi verso il ritomo alla normalità ma alcune emergenze rimangono preoccupantemente irrisolte. Prima tra tutte quella che riguarda la ricostruzione del ponte di Sa Minda sulla statale 125 tra Orosei e Sos Alinos. Per la prossima settimana è attesa la convocazione della conferenza di servizi che dovrebbe dare il via ai lavori ma rimangono molte problematiche aperte. Al riguardo va segnalato il fatto che a tutt'oggi il vice presidente della Regione Carlo Mannoni non è stato ancora ufficialmente nominato commissario straordinario per le emergenze alluvionali. un passaggio fondamentale per garantire ai finanziamenti e ai lavori di ripristino una corsia preferenziale.
da La Nuova Sardegna di Sabato 31 Gennaio 2009
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Ovviamente parliamo sempre senza sentire l'altra campana ma come dice Sarduspater 140.000,00 euro sembrano troppi; bisogna comunque ammettere (non conosco che tipo di danni e dove non essendo del posto) che sono anche pochi per fare un qualsiasi serio intervento post-alluvione. Forse si tratta come diceva Ercinico di un semplice censimento per dare spiccioli quà e là (aggiungo io).
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beh certo, criminalizzare senza sentire l'altra parte è certamente un pò azzardato.. Ma è anche vero che a me sembra il solito sistema che si sta manifestando un pò ovunque.. affidando magari incarichi sotto soglia senza bandi e senza pubblicità. € 140.000 euro / 8 sono circa..... 17500 euro a testa...(senza pubblicità!!) e se l'Ordine si è mosso..ha controllato allora se le procedure di assegnazione degli incarichi sono regolari? Non si pensa che magari è stata esclusa una categoria che aveva tutti i diritti di partecipare ad un eventuale bando anche se si fosse dovuta unicamente fare una ricognizione dei danni? (anche se a me risulta che la stessa, almeno per il settore pubblico sia già stata effettuata dal Genio Civile di Nuoro e dai tecnici della Provincia) Chi si occupa di fare le stime di inquinamenti di pozzi, delle acque; chi si occupa di fare delle stime dei danni all'agricoltura magari con l'erosione dei suoli etc, etc. (Il geometra??? l'ing.??? ma no.... l'architetto!!!). So di qualche paese vicino che con i fondi alluvione sta risistemando strade e ponti affidando incarichi sotto soglia.. (20.000 euro..li vuoi??? allora devi fare preliminare - definitivo- esecutivo, direzione lavori, pratiche autorizzative etc.etc...) magari per un'opera il cui importo a base d'asta sarebbe di 200.000-300.000 euro!. Non dimentichiamo che il decreto 162/2008 con legge di conversione 201/2008 ha esteso il tetto della trattativa privata alle imprese portandolo dai 100.000 euro ai 500.000 euro. Quindi si stanno affidando incarichi anche per opere il cui importo a base d'asta è notevole; ma per evitare i bandi si gestice la progettazione con l'incarico sotto soglia nonostante invece spettino certamente onorari ben più cospicui se calcolati con i tariffari. Qualcuno mi ha comunque promesso che nel giro di qualche giorno riuscirà a reperire la Delibera della Giunta così magari ci togliamo qualche dubbio.
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Scusate i tecnici sono 10 ...non otto.....per un totale di 14.000 ciascuno..!!!!
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Bè Sarduspater che dire mi ritrovo d'accordo con te. Volevo chiedere ad ercinico se ha informazioni su questo "colloquio" tra comune e ordine sardo, magari vi sono anche carteggi a documentare questo, se si puoi postare il sunto?
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Non si pensa che magari è stata esclusa una categoria che aveva tutti i diritti di partecipare ad un eventuale bando .... direi che più che il diritto di partecipare, in una situazione del genere la P.A. ammministrazione ha il DOVERE di incaricare almeno altrettanti geologi. Siamo alla frutta?? mmaaahhh ciao
sono io uno dei "tre pierini"!! e poi dicono che sono l'eretico, io...l'epicureo
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