Ci fossero gli appalti..potrei anche essere d'accordo! ma spesso dimentichiamo una cosa. Che in barba alle norme sulla trasparenza oggi si affida un incarico fiduciario senza pubblicità con un importo di progettazione di € 20.000. Quando si conosce l'assegnatario dell'incarico..n genere il lavoro è quasi sempre terminato. Il problema è anche dovuto al fatto che gli uffici tecnici dei comuni sardi sono retti da ingegneri e geometri che sono delle caste corporativistiche. Così si conosce il progettista di turno e si affida l'incarico. Poi arriva il bello!!!! Siccome sono atti comunali, con fondi a volte comunali come nel caso del Comune di Orosei (qualora fosse veramente fondata la notizia che è stata comunque unicamente riportata dal quotidiano La Nuova Sardegna e citata in qualche blog locale), e quindi che sfuggono a controlli anche di altro genere, si trova quasi sempre il collega geologo che ancora rischia in subappaltabilità pur di portare avanti la famiglia!!!!!!! Ma quando è che i geologi si decideranno a difendere unitariamente la propria categoria? Siamo i primi che ci facciamo la guerra in casa, i primi che pur di campare siamo disposti a prendere lavori con il 70% di ribasso, i primi che lavoriamo subappalto anche se vietato, i primi che abbiamo ancora una confusione su quando sia obbligatorio o no redigere una relazione geologica e/o geotecnica, i primi che stimiamo la portanza ad occhio (mandrake!!!) pur di far risparmiare per le indagini... perchè magari si sono dimenticati di inserirle nel quadro economico e quindi dobbiamo pagarcele, e pretendiamo che gli altri credano alla nosra professionalità?