Sarduspater ha secondo me inquadrato l'essere della nostra professione, condivido la sua sintesi.
In parte anche noi siamo responsabili di quanto ci stà accadendo e mi rammarico non poco per quanto fa chi ci rappresenta ad vitare tutto ciò.
Occorre poi andare a raschiare il fondo del barile per vedere quanto e quando gli ordini intervengono a tutela degli iscritti e il contagocce per ricordare le vittorie (chiamiamole così ....).
Badate che Alessandro ha ragione, gli Ordini così come sono non servono, riformiamoli, cambiamo le guide, protestiamo e facciamoci sentire ma certamente così non può più continuare.