La canzone, molto bella, invita ad alcune riflessioni etico-esistenziali:
"Se lavori, ti tirano le pietre" Non fai niente e ti tirano le pietre"
puo' capitare se invece di lavorare per coloro che si è scelto di rappresentare ci si distrae o facendo poco o niente (vedi questione sulle relazioni geologiche a firma degli ingegneri sulle discariche) o facendo molto ma non per la categoria (corsi APC strani: vedi corso a Castellammare sulle bonifiche dove i relatori non sapevano alcune cosucce)
daltronde, come ho già postato in un precedente post: "gli Ordini professionali assolvono alla funzione di quella che in diritto è definita rappresentanza istituzionale o organica poiché se è vero che nella rappresentanza s.s. la volontà di un soggetto interviene per il compimento di negozi giuridici valevoli per altri per un mezzo di un potere di agire in nome e per conto, è altrettanto vero che un ente esprime la propria volontà avvalendosi necessariamente della volontà di persone fisiche le quali non obbligano sé stesse la l’ente. Tale considerazione è stata recentemente confermata dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 2178/2008 (IV sez., Presidente Luigi Cossu).
Egidio, forse questo è il problema ?......
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)