Ramezza, è andato parecchio off topic... non si disquisiva sulla necessità o meno di far commissionare prove e indagini geognostiche in situazioni di dissesti in roccia, (cosa d'altronde illogica da discutere in un forum per l'impossibilità di far di tutt'erba un fascio), ma di come si arriva a svendere il proprio operato proponendo offerte a ribassi al limite della decenza, prassi che sta -a mio modestissimo parere come quello di tanti altri qui sul forum- contribuendo a rendere meno dignitoso il lavoro della categoria professionale a cui apparteniamo.

Ma Dalle sue parole naturalmente si legge un contributo, seppur involontario. Bene diciamo che le sue parcelle sono non da fame, ma se le tiene basse se ho capito bene è perchè pensa che i soldi pubblici hanno un valore.
Secondo me il valore i soldi ce l'hanno uguale sia se sono pubblici o privati, quello cha fa la differenza è nella mente dell'amminstratore, se capisce che i soldi li ha spesi bene oppure male. Ebbene se siamo tutti d'accordo che il nostro lavoro ha un vero valore, come mai le nostre parcelle sono in coda alla classifica. Tutto qui. Poi l'amministratore non fiata -credo- quando deve pagare una parcella a un legale per un consulto, probabilmente molto di più cara di quanto l'ha pagata al geologo.
ecco quindi cha va diffondersi e consolidarsi il senso comune..
"il lavoro del geologo dev'essere facilisimo se costa così poco rispetto agli altri profesionisti"


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)