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Dunque: geodario, l'acqua si trova alla profondità di 9 metri, la misura è stata effettuata più volte. Mentre i parametri sono:
starto 1 - detriti di frana= c=0.016 Kg/cmq (residuo); gamma= 26.90 KN/mc; phi= 34°;
strato 2 - limo ad alta plasticità - c= 0.21 Kg/cmq (residuo) 0.48 Kg/cmq (picco); gamma= 27.50 KN/mc; phi= 18° (residuo) 24 ° (picco);
strato 3 - argille ad alta plasticità - c= 0.11 Kg/cmq (residuo) 0.35 Kg/cmq (picco); gamma= 27.10 KN/mc; phi= 28° (residuo) 31 ° (picco); Lo strato 2 e 3 appartengono alla medesima formazione geologica - argille grigio azzurre.
Mccoy, i campioni sono tre poichè nell'area sono stati eseguiti diversi sondaggio e ci sono diversi dati meccanici...
Comunque avevo chiesto se per gli strati 2 e 3, considerato che non ci sono state forti deformazioni e che le dimensioni della frana non sono elevate, è giusto utilizzare i valori al residuo per le verifiche di stabilità?
P.S. proverò con la back analysis......
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