La risposta alla tua prima domanda potrebbe essere che forse hai a che fare con una monoclinale affiorante in zona pianeggiante.
Alla seconda domanda la risposta è: si.

Poi se non ho capito male ciò che vuoi sapere è una formula che ti permetta di calcolare lo spessore ovvero l'inclinazione di uno strato quando la sezione non è lungo l'immersione (ovvero non è perpendicolare alla direzione dello strato).
Puoi avere allora vari casi.

Nel caso a reggipoggio si ha:
S = d (cos a sen b + sen a cos b sen g)
dove:
S è lo spessore dello strato;
d è la distanza lungo la traccia di sezione considerata tra i due limiti dello strato;
a è l'angolo di inclinazione degli strati;
b è l'angolo di inclinazione del pendio;
g è l'angolo che la traccia della sezione forma con la direzione dello strato.

Nel caso di strati a franapoggio meno inclinati del pendio si ha:
S = d (cos a sen b - sen a cos b sen g)

Nel caso di strati a franapoggio più inclinati del pendio si ha:
S = d (sen a cos b sen g - cos a sen b)

I casi di strati verticali (a=90°) e pendio orizzontale (b=0) discendono direttamente da tre suddetti.

Esiste ovviamente anche una formula generale, ma si ricorre anche ad altri parametri e convenzioni. Ma in tal caso, in mancanza di appunti del corso di rilevamento geologico, puoi consultare un bel libro ad esempio quello di G. Cremonini "Rilevamento geologico con elementi di aerofotogeologia" Pitagora Editrice Bologna.
Auguri.