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è così McCoy per questo avevo chiesto se l'aveva trattata come roccia o suolo. Poi però ho visto una granulometria...mah. Concordo ancora sul fatto che in caso di materiale litoide (anche se 27 kN/mc sono veramente troppi per un argilla) non sarebbe poi così peregrina l'idea di ragionare in termini di phi_cv, ma per l'analisi come dici tu devo far lavorare i giunti e magari ragionare con Hoek o Barton (per lo strato 2 e 3).
Georok hai visto personalmente i campioni, hai visto la frana? Se fosse qui da me (colline trevigiane) sarebbe una situazione normale: detrito e colluvio su marne ed argille del Pontico. A gennaio con le forti piogge si sono verificate un centinaio (sic) di frane in qualche km quadrato di territorio, per lo stesso motivo: la copertura si è scollata dal substrato semi-impermeabile, andando in crisi in corrispondenza del ciglio (cambio di pendenza) superiore dei rilievi. In quei casi l'analisi si può fare utilizzando, per il substrato, il phi di base(si avvicina al cv).
ciao d
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