Usare solo il cuneo di rottura mi sembra riduttivo, meglio stimare i cedimenti (assoluti e differenziali) in funzione del carico trasmesso dalla fondazione.

La domanda fatta dal collega fa esplicitamente riferimento alla capacità portante del terreno.....

Per problemi di capacità portante del terreno, ho la necessità di sostituire il terreno di fondazione (a -3.5 dal p.c. dove si imposteranno le fondazioni, con falda a -1 dal p.c.)

Il problema dei cedimenti è stato già affrontato a monte!

Avevo premesso che far riferimento al cuneo di rottura (che a mio parere non è affatto riduttivo) fosse una prima valutazione utile a stabilire l'entità di una bonfica. E' chiaro comunque non si può prescindere dal cedimento ammissibile dalla struttura, dalle azioni di progetto e quindi dalla tipologia di fondazione.

saluti, agi