...mah! se non ricordo male Terzaghi era un ingegnere meccanico (non è assolutamente un commento teso a ridimensionare la genialità del grande Maestro Karl Terzaghi, né, tantomeno, contro l'ingegneria meccanica), comunque...provo a dare la mia PERSONALISSIMA opinione in merito come scrissi da qualche parte tempo fa:

"La geologia applicata all’ingegneria è quella disciplina tecnico-scientifica che si occupa del ruolo influente del suolo e del sottosuolo nella progettazione, esecuzione e manutenzione di opere di ingegneria civile. Studia con approccio fisico-matematico terre e rocce nella loro sede naturale e/o artificiale ed in laboratorio e valuta "l’interazione reciproca" tra esse ed il costruito.
Il geologo applicativo deve possedere conoscenze peculiari in campo idrogeologico e sismico che siano di valido supporto nelle scelte progettuali, esegue calcoli e fornisce dati numerici all’ingegnere. Non ha competenze in merito alla progettazione di elementi strutturali, interagenti o non con il sottosuolo (opere di fondazione, opere di sostegno, opere di consolidamento, etc.), ma programma le indagini geotecniche necessarie all’acquisizione dei parametri di resistenza e deformabilità del “mezzo terreno”, elaborando i risultati e definendo sotto la propria esclusiva responsabilità il modello geologico-tecnico di riferimento nonchè la pericolosità sismica in termini ingegneristici. A tal proposito si sostiene con fermezza l’inconsistenza ai fini di progetto, di un modello prettamente geotecnico, distinto e separato da uno esclusivamente geologico. La dizione “relazione geologica” dovrebbe essere sostituita in alcuni casi dalla più coerente “relazione geologico-tecnica” comprensiva dei risultati delle indagini (commisurate alla Categoria Geotecnica come da EC7) e delle elaborazioni relative. La “relazione geotecnica”, definendo gli aspetti geotecnici della progettazione in termini di dimensionamento di manufatti a contatto con il mezzo terreno, compete esclusivamente al progettista ingegnere sulla base dei contenuti della relazione geologico-tecnica".

Detto questo, gli esami di Abilitazione alla Professione di Geologo dovrebbero prevedere, "condicio sine qua non", almeno un esame di geotecnica nel "curriculum studiorum" del Candidato.

“Tutto il resto è noia”

george

Ultima modifica di george; 05/03/2009 09:28.