E' una possibilità. Ma ci dovrebbero esserci degli elementi certi ed inequivocabili difficili da diagnosticare. Con il rischio di pregiudicare al progettista/strutturista l'uso delle tecniche ingegneristiche per la soluzione del problema. Altrimenti avrebbe senso di parlare di sistemazione di una frana o interventi di protezione civile. Tanto vale sgombrare tutto.
Vorrei menzionare il fatto che nel mio caso l'area è comunque abitata e tutto il territorio circostante è cavato, indipendentemento o meno dalla presenza dle fabbricato che non credo scarichi le tensioni indotte fino a 15 metri di profondità.

Ecco perché chiedevo qualche spunto (come quello di Ramezza) o ci dobbiamo affidare solo a S.Gennaro?