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Ha senso utilizzare segni diversi per la stessa componente Kv o Kh? Se ci troviamo nella parte positiva della componente verticale del segnale (poniamo accelerazione verso il basso), il Kv deve essere dovunque positivo, tutta la massa di terreno viene accelerata verso il basso, o no?
Differenza di segni invece può esserci con la componente Kh, in quanto può accadere che Kh e Kv siano sfasate.
Ai fini della spinta attiva ovviamente un kh positivo (diretto verso il muro) è il caso più sfavorevole.
Abbiamo quindi una forza KhW diretta verso il muro (W è il peso del cuneo attivo)
Possiamo comporre le forze nei due casi estremi: Kv diretto verso l'alto (negativo) o verso il basso (positivo) quando Kh è maggiormente sfavorevole (positivo, verso il muro).
Adesso sommiamo vettorialmente le coppie di forze KhW (orizzontale) e W+KvW (verticale) e KhW (orizzontale) e W-KvW (verticale).
Nel primo caso la componente avrà un angolo minore con la verticale, perchè il vettore W è stato aumentato del fattore Kv, nel secondo caso l'inverso, per cui la componente sarà ruotata maggiormente verso l'orizzontale.
Di questi due casi noi dovremmo scegliere il più sfavorevole.
Ossia theta=inv-tan(kh/(1+|Kv|) tale che la funzione spinta attiva sia massima.
Se hai un foglio di calcolo, con varie simulazioni potresti renderti conto se l'output ha un valore maggiore con kv>0 o Kv<0
Non ha senso eseguire l'analisi di spinta attiva con Kh negativo (rivolto verso il terreno) in quanto la componente risulta in questo caso sempre a favore della stabilità.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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