Una geoelettrica utilizzando come elettrodi infissi nel terreno gli stessi tiranti ed elaborando il tutto con un software di tomografia elettrica (come Res2Dinv) ......... secondo me potrebbe dare qualche dato abbastanza attendibile. Ho utilizzato una metodologia analogo sulla Basilica di Massenzio a Roma, in collaborazione con la facoltà di Ingegneria ed abbiamo ottenuto risultati abbastanza appaganti ed attendibili.......
forse l'unico problema potrebbe essere il costo..... comunque dovrebbe funzionare.