Forse non sono stato chiaro tutta l'area circostante è cavata e numerosi fabbricati sono già esitenti da anni. Ho già prescritto di eseguire un rilievo topografico della cavità e la sua analisi strutturale. Il parere negativo non serve a nulla perché nella mia zona ci sono pronti già decine di geologi che hanno già fatto edificare su aree cavate. Scappando non si risolve nulla e si dimostra di non avere alcuna competenza. Io penso che un tecnico serio debba descrivere lo stato dei fatti e il suo grado di rischio, poi le incognite le deve risolvere lo strutturista. Altrimenti avrebbe senso costruire i ponti nell'acqua? Le gallerie? Non sono cavità che vengono rese stabili per farci passare auto e treni? E sono sormontate da interi paesi? E l'italia? Essendo tutta sismica cosa facciamo esprimiamo parere negativo e non si fanno più abitazioni?
Qui non siamo alla presenza di una area in frana. Se eseguissero dei pali superando tutta la cavità avremmo superato il problema, ma questo non posso dirlo io perché non essendo ingegnere non conosco il momento flettente del palo lungo, ne la tecnologia con cui essso deve essere eseguito. La zona d'intervento è tutta cavata e vi sono interi paesi posti sopra. Qual'è la soluzione la problema sgombriamo interi paesi e tutta la città di Napoli?
Io credo che il geologo debba attenersi alla legge ed inquadrare la pericolosità dell'area in modo generale come dice la legge. Siccome la pericolosità non è sempre misurabile e siccome gli ingegneri possiedono le tecniche per risolvere questi problemi, meglio lasciare ad ognuno le rispettive competenze. Oppure qualche geologo conosce qualche normativa che vieta di edificare sulle aree cavate? A me non sembra
Con la mia scrupolosità, avendo eseguito un grosso numero d'indagini e avendone prescritto delle altre, ho impedito che qualche collega scriteriato eseguisse lo stesso lavoro con superficialità e irresponsabilità.