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Iscritto: Sep 2006
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OP
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L'inquinamento è di tipo batteriologico, si tratta di coliformi fecali, streptococchi, stafilococchi e pseudomoras...in pratica sono batteri che si possono ritrovare in escrementi di animali o nella generica decomposizione di vegetali (l'area è prevalentemente boschiva)
La geologia prevede una successione ofiolitica rovesciata con alla base la Formazione Argillitica sormontata da calcari a calpionella, diaspri e basalti. Affiorano in prevalenza basalti e localmente diaspri...le opere di captazione sono impostate nei basalti che in affioramento si presentano molto alterati e fratturati e rappresentano presumibilmente le zone di alimentazione dell'acquifero.
dal rilevamento di superficie ritengo che le problematiche siano legate in massima parte all'infiltrazione delle acque superficiali con elevata carica batterica nell'a.r. fratturato in corrispondenza delle zone di affioramento che costituiscono le porzioni non protette dell'acquifero stesso, però ho difficoltà a ricostruire la circolazione sotterranea.... senza contare l'influenza del corso d'acqua vicino e la presenza di pascoli a monte dell'area, al di fuori della concessione mineraria....
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