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Com'è noto, nei metodi classici di determinazione della capacità portante (ad es. formula di Brinch-Hansen) e dei cedimenti (ad es. Burland&Burbidge o Timoshenko&Goodier) il valore ottenuto varia in funzione del tipo e delle dimensioni della fondazione che si considera. Come comportarsi quando non vi è alcuna fondazione, ad esempio per un sito di stoccaggio dove il materiale, a seguito di uno scavo, viene posto a diretto contatto con il terreno ed i carichi possono essere approssimati ad una pressione costante esercitata uniformemente su tutta l'area di interesse? E' importante determinare la capacità portante dei terreni di fondazione ed i cedimenti attesi anche perchè al termine dello stoccaggio il sito verrà utilizzato come parcheggio e per la posa di strutture (anche se con modesto carico).
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Da come descrivi la situazione credo sia un'approssimazione valida....
saluti, agi
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le dimensioni dell'area di intervento, prof. scavo, soggiacenza eventuale falda?
In teoria si ha una condizione ideale per il calcolo delle tensioni indotte nel sottosuolo (Boussinesq) e successivi abachi considerando chiaramnte compensazioni parziali o totali da verificare a quota fondo scavo.
Per la portanza delle fondazioni il problema me lo porrei forse, considerando la presenza delle "strutture con modesto carico", come da te definite.
george
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In alternativa a quanto già detto da george le tensioni indotte nel sottosuolo potresti valutarle con Westergaard nel caso di terreno stratificato.....riguardo alla portanza e i cedimenti mi pare di capire (dai metodi da te citati - ad es. Burland&Burbidge o Timoshenko&Goodier) che si tratti terre incoerenti....di quale parametri geotecnici disponi?
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 19/03/2009 15:15.
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Ok. Con Boussinesq o Westergaard posso studiare l'andamento delle tensioni indotte nel sottosuolo dal mio carico, a partire dal piano di posa del materiale da stoccare. Ma come valutare se il carico esercitato dal materiale porta a rottura il terreno sottostante e stimare i cedimenti che induce in esso?
I terreni sono sabbie limose, delle quali posseggo i classici parametri geotecnici di base.
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Riguardo i cedimenti i metodi da te citati vanno bene (ad es. Burland&Burbidge - SCHMERTMANN - Timoshenko&Goodier)...riguardo al carico limite così su due piedi mi viene in mente la teoria di Frohlic o quella di Prandtl, oltre che una serie di formule legate al numero di colpi della prova SPT che permettono di contenere i cedimenti entro valori tollerabili dalle strutture...
saluti, agi
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La verifica a capacità portante non viene svolta per la realizzazione dei rilevati (p. es stradali), invece vanno effettuate le verifiche di stabilità globale e le verifiche dei cedimenti.
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Effettivamente in questo caso la situazione forse è più simile a quella di un "rilevato-interrato" (scusate il gioco di parole) che a quella di una fondazione. In precedenza avevo impostato il problema come di tipo fondazionale perchè in origine doveva esserci proprio una fondazione alla base, ma pensandoci bene, venendo adesso questa a mancare, mi sembra più un problema legato esclusivamente alla meccanica delle terre.
Quindi, tralasciando il problema della rottura del terreno, cercherò di concentrarmi sulla valutazione dei cedimenti indotti sul terreno naturale dal nuovo carico, premettendo che l'entità totale dei cedimenti che si avranno alla sommità dell'area di stoccaggio dipenderà molto (e forse di più!) anche dalla natura del materiale stoccato e dal suo grado di compattazione.
Sapete consigliarmi quali metodologie si usano comunemente in questi casi? Sono problemi che non mi capita di affrontare abitualmente. I metodi che utilizzo di solito sono quelli di Burland&Burbidge (tra l'altro possiedo gli Nspt) e di Timoshenko&Goodier, suggeriti tra l'altro da agi, ma mi trovo in difficoltà nella loro applicazione al mio problema perchè entrambi, analogamente alle formule per il calcolo della capacità portante delle fondazioni, come input richiedono di inserire la larghezza della fondazione. O posso considerare la larghezza dell'area di stoccaggio? In questo caso però i valori che otterrei secondo me potrebbero risentire eccessivamente di questo valore (la larghezza dell'area è di circa 25m).
Grazie comunque a tutti quelli che sono intervenuti o interverranno nella discussione.
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Tia, ma ti riferisci allo stoccaggio di quali materiali, E in uno scavo profondo quanto, e in un sottosuolo di quale adddensamento, con quale altezza prevista massima dei materiali stoccati?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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