Che tristezza,
francamente speravo (inutilmente evidentemente) che almeno qualcuno fra i Geologi avesse posizioni meno banalmente deterministico-positiviste e avesse qualche curiosià.
Speravo che qualcuno si ponesse qualche domanda e avesse avuto la voglia di leggere qualcosa in più. Ma insomma, va così. Forse approfondire un po' di più il rapporto osservatore-fenomeno farebbe crollare tante granitiche certezze "scientifiche" e ci farebbe capire un po' meglio come approcciare l'analisi del reale.
Non voglio approfondire la questione dei corsi di geologia e medicina, ma insomma che possa essere utile rivedere la visione elementare, parziale e semplicistica del nostro mondo un po aiuterebbe. Non dico che si debba aderire acriticamente ai testi tipo "Il Tao della Fisica" (anche se carino e interessante), ma almeno si potrebbe tentare di leggere qualcosa di Feynmann (è stato solo premio nobel per la fisica, non un cialtrone qualunque). Forse faremmo proprio bene a studiae un po' di più invece di insultare chiunque tenta un approccio un po'eretico.
In fondo è come per i miracoli a Lourdes. Puoi crederci o non crederci, esiste tuttava un dato: la percentuali delle guarigioni fra tutti coloro che vanno in pellegrinaggio è confrontabile con la percentuale delle guarigioni spontanee.
Cosa significa questo: che a Lourdes non ci sono miracoli? o che i miracoli avvengono anche quando non sono attesi e cercati?. E chi può dirlo.
Buon lavoro a tutti e cercate di non morire impiccati alla geotecnica, la più falsa delle scienze.