Dalla fig. 8 :
la superficie più realistica tra quelle tracciate appare la n° 1 ma non si leggono sufficienti dati per valutare quanto potrebbe essere eventualmente significativa in relazione a deformazioni conseguenti in direzione delle fondazioni della torre calabra.
La superficie n° 6 non si capisce bene se è da mettere in relazione con quella della fig. 7,(immagino di si) e sembrerebbe essere stata individuata in affioramento una cosiddetta "scarpata di rottura da deformazione gravitativa profonda di versante…"(par.4 pag. 86). Mi chiedo quanto potrà essere realistica, ai fini di progetto, una superficie di rottura (ipotetica o realmente ricostruita??) che si approfondisce per circa di 150 mt (below sea level), e che, soprattutto, mostra un’ estensione planimetrica di 5-6 km? Comunque, mi chiedo ancora che profondità massima sia stata investigata (direttamente e indirettamente) in prossimità della torre calabra e se sia stata individuata qualche “anomalia”, nell’intorno dell’area in cui verrà posizionata la stessa, a quelle profondità, o anche più in superficie.
Non mi è ben chiaro il significato dei tre raggruppamenti F,B,J per i fattori di stabilità.