Originariamente inviato da: mccoy
Tia, ma ti riferisci allo stoccaggio di quali materiali, E in uno scavo profondo quanto, e in un sottosuolo di quale adddensamento, con quale altezza prevista massima dei materiali stoccati?


McCoy, volevo partire da un caso specifico per affrontare un caso più generale: come fare a stimare i cedimenti indotti nel terreno naturale in seguito ad un sovraccarico che non sia rappresentato da una fondazione.
Mi sono già posto il problema nel caso ad esempio della pratica che talvolta si è soliti utilizzare in edilizia per consentire la realizzazione di piccoli interventi in terreni scadenti in superficie, che consiste nella sostituzione del terreno sciolto con materiale granulare addensato con buone caratteristiche geotecniche. In questo caso finora ho sempre tralasciato la determinazione dei cedimenti indotti nel terreno naturale dal sovraccarico dovuto alla posa del nuovo materiale più denso, ipotizzando che fossero trascurabili, anche perchè si è sempre trattato di aree con estensione limitata. Ma ora volevo approfondire di più l'argomento, anche alla luce di un problema che ho tra le mani riconducibile a quello sopra descritto, anche se di altra natura e che interessa un'area molto più vasta.
In questo caso il sovraccarico sarà dato dalla sostituzione del materiale naturale (sabbia limosa poco addensata) per circa 2,5-3m di spessore con altro materiale più addensato in modo tale da raggiungere il p.c., per un'area con larghezza di circa 25m.