Originariamente inviato da: mccoy
Tia,
adesso è chiaro, prima non si capiva tanto cosa volevi sapere.

Nel caso reale che citi, io stimerei un incremento al piano di posa di 15-20 KPa, se hai un Ed dei limi sabbiosi di 10-20 MPa il riporto può cedere di qualche cm, più al centro e meno ai bordi.

Per cui forse è meglio aspettare qualche tempo prima di costruirci, anche se si tratta di terreni permeabili.

In ogni caso, dai dati che fornisci, potremmo aspettarci un cedimento minimo di 5 cm al centro, 2-3 ai lati



Dai dati che ho a disposizione l'incremento di carico al piano di posa è di 34 kPa.
Il modulo elastico dei terreni, derivato dalle usuali correlazioni con gli Nspt, è di 9 MPa (media ponderata).

McCoy, che metodo hai usato per valutare i cedimenti minimi?

Con i dati di progetto ho provato a valutare i cedimenti utilizzando tre differenti metodi.

Con il metodo di Timoshenko&Goodier (utilizzato a rigore per le fondazioni) ottengo, ipotizzando l'area di fondazione pari all'area di carico, un cedimento al centro di circa 6cm ed agli spigoli di circa 1,5cm.

Con il metodo di Burland&Burbidge (utilizzato a rigore per le fondazioni) ottengo un cedimento immediato di circa 5cm, che diventano 7cm dopo 50 anni per il contributo dei cedimenti di tipo viscoso.

Con il metodo suggerito da George, descritto nella dispensa di geotecnica dell'Università degli Studi di Firenze linkata sopra, applicabile ad un'area di carico di tipo rettangolare, ottengo cedimenti molto più elevati: 13cm al centro e 6,5cm allo spigolo. Ho notato che questo metodo, a differenza degli altri due sopra elencati, è inoltre molto più sensibile all'aumento delle dimensioni dell'area di carico: all'aumentare della lunghezza L il valore dei cedimenti aumentano in modo rilevante.

Alla luce dei risultati sopra esposti, secondo voi, qual è il metodo più idoneo da utilizzare per il mio problema?