Per quanto riguarda il metodo di Burland&Burbidge ho considerato una profondità significativa zi=10,4m, derivata dalla correlazione con la larghezza B=23m nel caso di Nspt in aumento con la profondità. In questo volume di terreno è stato misurato un Nspt=8,6.

Per quanto concerne il metodo di Timoshenko&Goodier ho assunto una profondità di influenza dei cedimenti H=27,5m, facendo il seguente ragionamento. Bowles suggerisce nell'applicazione del metodo di considerare il minimo tra i seguenti due valori: H=5xB (=115m) e la profondità alla quale si ha che E(strato)=10E(strato superficiale). Le mie penetrometrie terminano a -12m dal p.c. e rilevano un leggero aumento di E con la profondità (ad eccezione di uno straterello da -3,5m a -5m dal p.c. con consistenza minore degli altri, con E=6MPa), ma da una stratigrafia limitrofa so che a circa 30m dal p.c. i depositi diventano decisamente più compatti. Nel calcolo credo di essere stato cautelativo assumendo una H=27,5m (30m-2,5m di scavo), ma considerando un valore di E medio di 9MPa, relativo al solo volume di terreno indagato, tralasciando il fatto che molto probabilmente il valore di E aumenta ulteriormente in profondità.
Per finire, ho assunto un coefficiente di poisson di 0,34.

Nel metodo suggerito dall'università di Firenze ho assunto i valori medi (E=9MPa e coeff.poisson=0,34) relativi allo spessore sopra definito per T&G.