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#62585 25/03/2009 14:39
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riguardo la classificazione delle sorgenti di civita 1972, qual'è la differenza tra una sorgente per soglia di permeabilità sottoposta e una per limite di permeabilità definito?
non riesco a capire
grazie

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Una sorgente per limite di permeabilità definito è quella tramite cui l'acqua scaturisce da un acquifero a causa di un contatto (piano di strato o di contatto tettonico) disposto a franapoggio tra due differenti complessi idrogeologici a permeabilità differente.

Quando invece il tamponamento della circolazione idrica sotterranea avviene a letto dell'acquifero (ad es. a causa di una struttura sinclinale, una faglia inversa), ove la falda si imposta su depositi poco permeabili, si ha una sorgente per soglia di permeabilità sottoposta.

saluti, agi

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Il primo punto che deve essere considerato è che per sorgente per limite di permeabilità evidenziamo un sistema idrologico in cui il flusso d'acqua presenta un'andamento prevalentemente a componente verticale. Nell'ambito delle sorgenti per soglia invece, lo spostamento del flusso idrico agisce soprattutto grazie ad una componente orizzotale. Nell'ambito delle sorgenti per limite di permeabilità definito, si evidenzia appunto un limite la cui posizione e geometria è, nello spazio, ben definita. Ad esempio un deposito di sabbia ghiaiosa sovrapposto ad un deposito limoso-argilloso, il primo serbataio idrico, il secondo limite impermeabile(relativo ovviamente). Se invece consideriamo un deposito calcareo altamente fratturato e carsico che viene sostituto in profondità da un deposito sempre calcareo ma con basso grado di fratturazione, tale quindi da non permettere lo stessa trasmissività, abbiamo sempre un limite di permeabilità, ma in questo caso indefinito, proprio perchè non siamo in grado di collocare con precisione la superficie di separazione tra il mezzzo più permeabile a tetto e quello meno permeabile a letto. In questo caso si parla in effetti di una fascia di transizione, un limite indefinito.
Per quanto concerne la soglia di permeabilità sottoposta, notiamo che, il flusso idrico spostandosi prevalentemente con una componente orizzontale, viene "tamponato" da un sistema idrogeologico meno permeabile che si sviluppa lateralmente in modo tale che il suo andamento geometrico è inclinato e si approfondisce sotto l'acquifero (acquifero a tetto del limite). Ad esempio quello che può succedere in una sinclinale con terreni meno permeabili in cerniera e più permabili nel nucleo. Se l'andamento del limite è opposto a quello descritto, avremo una sorgente per soglia di permeabilità sovrimposta. In questo caso il limite per soglia è inclinato in modo tale che al suo tetto ritroviamo i terreni meno permeabili. Ad esempio immagina il passaggio di terreni calcarei a monte che si immergono in un fondovalle costituto da argille. Il sistema calcareo costituirà l'acquifero, mentre le argille, tamponeranno lateralmente e a tetto, questo flusso originandone l'emergenza per il tramite della sorgente.
Saluti dalla Valle Susa

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Giusto per informazione queste indicazioni sono riportate molto bene, ad es., nel testo prospezioni idrogeologiche di P. Celico e nel testo Geologia tecnica di F. Ippolito....

saluti, agi

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Ricollegandomi all'ultimo post vi segnalo un testo un po' superato ma comunque interessante, nel quale viene riportata una dettagliata classificazione delle varie tipologie di sorgenti.

Michele Gortani, Compendio di Geologia, volume II.

Nel testo vengono descrtitte circa 30 differenti tipologie di sorgenti.
Si tratta di un testo forse un po' datato, ma comunque di piacevole lettura.
Saluti


Gabriele Bernagozzi
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SE VAI SU www.GEOLOGIA.COM trovi delle animazioni ben fatte te lo consiglio...ciaooo


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