Ecco adesso mi è più chiaro...
Quello che non mi è chiaro è perchè se svolgo un'attività "occasionale" (peraltro le prestazioni di professioni intellettuali non possono essere effettuate con la forma della "occasionalità") non debba pagare i contributi dovuti...peraltro frazionabili in dodicesimi e quindi non pagheresti mai l'intero anno...ossia i "fatidici" 800,00€ circa...
Ciò si traduce in
Concorrenza Sleale nei confronti di chi invece è sobbarcato da maggiore prelievo fiscale..in quanto soggetto ai pagamenti di Iva-Irap-Epap (annuale ed in funzione del reddito)ecc..ecc...e pertanto non potrà scendere sotto determinate soglie...
Quindi il regolamento va senz'altro rivisto, nel senso che l'obbligo di iscrizione alla cassa debba essere effettuato
contestualmente all'iscrizione all'albo professionale, così come avviene per numerose attività.
In tal modo non si creeranno disparità fiscali tra i professionisti "domenicali" e chi invece lo fa tutti i giorni.
In riferimento alla "professionalità" ed alla "qualità" della relazione posso solo concordare...e rimandarti a questo...
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=62458#Post62458Ciao