Caro Alessandro, caro Giuliano,
sinceramente ho avuto difficoltà a leggere interamente tutti i post....sarà che ancora non mi sono ripreso dalla giornata massacrante....
Confesso di essere rimasto basito da alcuni commenti che sinceramente mi sembrano fuori luogo in un momento che dovrebbe essere di giubilo per l'intera categoria!!!!
Ho letto da qualche parte che "gli ordini avrebbero fatto di tutto per perdere la geotecnica"...Bene vorrei ricordare a chi lo ha scritto (se allude alle NTC come io credo)che a Matera furono proprio alcuni ordini (tra i quali il mio) a sollevare la questione e ad evidenziare che in un momento così cruciale per la categoria occorreva privilegiare la discussione su quali iniziative di politica ordinistica intraprendere anzichè parlare dei cambiamenti climatici!!! Fu un caso ma da quella data il CNG, forse avendo compreso quella che era la volontà della categoria, cambiò radicalmente il proprio atteggiamento avviando il ricorso al TAR tutt'ora pendente....
Si è detto che "sì bene che ci abbiano riconosciuto la geotecnica...ma bisogna cercare altri spazi..." o qualcosa di simile.... La sentenza è importante, non solo per la geotecnica ma soprattutto perchè il DPR 328 apre e sancisce per legge spazi che, almeno in parte, erano di fatto occupati dai geologi salvo poi trovarsi il solito geometra che ti diceva "questo non lo puoi firmare!!!"
E mi riferisco a:
il rilevamento e la elaborazione di cartografie geologiche, tematiche, specialistiche e derivate, il telerilevamento, con particolare riferimento alle problematiche geologiche e ambientali, anche rappresentate a mezzo "Geographic Information System" (GIS);
l'individuazione e la valutazione delle pericolosità geologiche e ambientali; l'analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, la programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali;
le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici; le indagini e consulenze geologiche ai fini della relazione geologica per le opere di ingegneria civile mediante la costruzione del modello geologico-tecnico; la programmazione e progettazione degli interventi geologici e la direzione dei lavori relativi, finalizzati alla redazione della relazione geologica;
il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dimessi;
le indagini e la relazione geotecnica;
la valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali ed ambientali per gli aspetti geologici, e le attività geologiche relative alla loro conservazione;
la geologia applicata alla pianificazione per la valutazione e per la riduzione dei rischi geoambientali compreso quello sismico, con le relative procedure di qualificazione e valutazione; l'analisi e la modellazione dei sistemi relativi ai processi geoambientali e la costruzione degli strumenti geologici per la pianificazione territoriale e urbanistica ambientale delle georisorse e le relative misure di salvaguardia, nonché per la tutela, la gestione e il recupero delle risorse ambientali; la gestione dei predetti strumenti di pianificazione. programmazione e progettazione degli interventi geologici e il coordinamento di strutture tecnico-gestionali;
gli studi d'impatto ambientali per la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) e per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) limitatamente agli aspetti geologici;
i rilievi geodetici, topografici, oceanografici ed atmosferici, ivi compresi i rilievi ed i parametri meteoclimatici caratterizzanti e la dinamica dei litorali; il Telerilevamento e i Sistemi Informativi Territoriali (SIT);
le analisi, la caratterizzazione fisicomeccanica e la certificazione dei materiali geologici;
le indagini geopedologiche e le relative elaborazioni finalizzate a valutazioni di uso del territorio;
le analisi geologiche, idrogeologiche, geochimiche delle componenti ambientali relative alla esposizione e vulnerabilità a fattori inquinanti e ai rischi conseguenti; l'individuazione e la definizione degli interventi di mitigazione dei rischi;
il coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili limitatamente agli aspetti geologici;
la funzione di Direttore responsabile in tutte le attività estrattive a cielo aperto, in sotterraneo, in mare;[/i]
[i]le indagini e ricerche paleontologiche, petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche, geopedologiche, geotecniche e geochimiche;
la funzione di Direttore e Garante di laboratori geotecnici;[/i]
[i]le attività di ricerca.
Poi c'è chi dice che "non deve essere una sentenza ad avvalorare la competenza del geologo in campo geotecnico"....D'accordo...però se una cosa non rientra nelle tue competenze professionali...non la puoi firmare...come fai a farla??
Ricordo che all'UNI impazzimmo a dimensionare i muri a gravità ed a fare tutte le verifiche di legge (scorrimento, ribaltamento, schiacciamento),ci fu richiesto anche allo scritto di applicata....ma io non ho mai + dimensionato un muro....eppure lo sapevo fare ed anche discretamente....Chi mai avrebbe accettato un muro a mia firma????
Poi c'è chi ricorda che la geotecnica senza geologia non si può fare...
Quale geologo lo negherebbe??? Però non dimentichiamo che il tanto amato DM 11.3.88 prevede sempre la relazione geotecnica, mentre la relazione geologica è necessaria solo per alcune tipologie di opere e per le aree classificate sismiche (che all'epoca non è che fossero tantissime).
Oggi le NTC, pur nell'attuale impostazione che a me non piace assolutamente, comunque prevedono sempre e comunque la relazione geologica, pur svuotandone di importanza.
Però ritengo che, alla luce di questa sentenza, non sarà possibile negare al geologo il diritto di fare anche la geotecnica!!!
Quindi godiamoci questo risultato, che rappresenta una delle pietre miliari su cui poggiare la professione del geologo per il presente e soprattutto per il futuro.
Auguriamoci che le università lo facciano finalmente proprio...attivando in tutte le sedi..i percorsi didattici necessari per formare i geologi di domani!!!
E poi...perchè no...utilizziamolo come ulteriore grimaldello per aggiornare il nostro vetusto tariffario (oggi la mia mozione di Matera ha ancora + valore!!!)....
Scusatemi se ho fatto un post così lungo....spero siate riusciti a leggerlo senza stancarvi....
PS: Sono felice che Giuliano abbia ripreso a scrivere sul forum...sentivo la sua mancanza!!!