|
0 membri (),
3,370
ospiti, e
3
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2005
Posts: 95
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2005
Posts: 95 |
Ferry, io non metterei al primo posto i carotaggi o la down hole o addirittura le prove penetrometriche, ma da geologo metterei prima di tutto il rilevamento geologico e per gli scopi del lavoro soprattutto geomorfologico. Solo dopo faccio i miei carotaggi e quant'altro. Io penso che alla collega di poca esperienza bisognerebbe far capire che non si può partire dalle indagini geognostiche se non si conoscono bene gli aspetti geologici e geomorfologici dell'area.
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018
Member
|
Member
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018 |
Al collega con poca esperienza bisogna innanzitutto far capire che lo studio geologico viene eseguito ottemperando certe norme e che deve contenere al suo interno quanto richiesto dalle norme....
Tra l'altro le normative inerenti l'urbanistica sono di competenza regionale, per cui, piuttosto che chiedere al forum sarebbe meglio rivolgersi a colleghi o a strutture tecniche regionali.
Senza la normativa di base....il resto è aria fritta....nel senso che si può consigliare tutto ed il contrario di tutto.....
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868 |
Grazie Geoalfo, soprattutto dei precisi riferimenti normativi che non riuscivo a trovare. Ero sicuro sul principio ma non sui riferimenti; questi mi aiutano a chiedere chiarimenti al RUP. La normativa regionale in merito all'esecuzione dello studio la conosco bene per aver già eseguito qualche lavoro del genere (D.G.R. Lazio 2469/99). Un'altra cosa che mi lascia un pò dubbioso e sulla quale, per un altro lavoro, non ho ricevuto risposte chiare dal RUP è la seguente: per i bandi in cui è prevista la progettazione vengono in genere fissati i compensi sui quali fare poi l'offerta per ribasso percentuale. In questo bando, come già in qualche altro, non viene fissato alcun compenso, viene detto: "Il corrispettivo dovrà essere determinato sulla base della tariffa professionale vigente; nell’offerta economica dovrà essere indicata, in lettere e in cifre, la percentuale di sconto rispetto all’importo complessivo" e "L’aggiudicazione verrà effettuata in base al criterio dell’offerta più vantaggiosa per l’A.C.". Ora, se 10 colleghi fanno un'offerta basandosi su una valutazione in base al tariffario, sono pronto a scommettere che ci saranno 10 valutazioni differenti; poi a questa valutazione bisogna applicare la percentuale di ribasso. Ma che senso ha? Se io valuto secondo tariffario e calcolo 10.000€ ed applico un ribasso del 20%, offrirò 8.000€. Un collega valuta da tariffario 9.000€ ed applica una riduzione dell'11% ed offre ugualmente 8.000€. Mi sembra un modo farraginoso e ...... per poi valutare come meglio si crede..... Mi si dica il lavoro vale tot, quale ribasso offri? Oppure, quanto offri e basta, senza ribassi! Sarebbe tutto più chiaro e lineare. ...o sbaglio?
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018
Member
|
Member
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018 |
Il riferimento al tariffario è una formula che spesso si utilizza nei bandi anche x rispettare (molte volte sulla carta) la Circolare del Ministero LL PP. Solitamente, però, viene indicato un importo presunto di parcella, proprio per non creare le discrasie cui tu hai accennato....ed teoria questo dovrebbe essere a garanzia dei partecipanti nel senso che, sempre in teoria, se l'importo finale dovesse essere + alto, il professionista avrebbe diritto ad un compenso maggiore....
Poi ovviamente dipende dal lavoro.
Se si tratta di un lavoro da computarsi a percentuale...c'è poco da scappare....le classi e categorie da applicare sono quelle così come le aliquote....Il discorso cambia, radicalmente, se si tratta di urbanistica o comunque di opere compensate in diversa maniera.
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2001
Posts: 868 |
...Il discorso cambia, radicalmente, se si tratta di urbanistica o comunque di opere compensate in diversa maniera.
...appunto! Grazie ancora Enzo
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Ferry, io non metterei al primo posto i carotaggi o la down hole o addirittura le prove penetrometriche, ma da geologo metterei prima di tutto il rilevamento geologico e per gli scopi del lavoro soprattutto geomorfologico. Solo dopo faccio i miei carotaggi e quant'altro. Io penso che alla collega di poca esperienza bisognerebbe far capire che non si può partire dalle indagini geognostiche se non si conoscono bene gli aspetti geologici e geomorfologici dell'area.
D'accordo ma sei sei in pianura e non hai prima i sondaggi di geologico puoi avere solo i dati dei PRG (spesso obsoleti e totalmente da interpretare per non dire inventati). Meglio un rilevamento geologico prima e dopo i sondaggi
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Bella questa top five Ferry....in linea generale carotaggi e down hole si ma come ha detto anche mccoy dipende dalla disponibilità economica...sicuramente sono tra le prove più costose...cmq ti volevo chiedere down hole per cosa?
saluti, agi per Vs30, microzonazione sismica, risposta sismica locale e FAD (visto che delle altre indagini geofisiche non mi fido troppo): Scusa se ti ho risposto in ritardo. Saluti Ferry
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
Ferry la mia era una domanda leggermente provocatoria  ... mi spiego ... anche io mi fido poco delle indagini geofisiche (down hole comprese). Ribadisco di frequente che esistono numerosi studi che evidenziano grosse dispersioni dei dati delle velocità vs desunti (in america) da down hole, masw, sasw, etc. effettuate a pochissima distanza l'una dall'altra.... a mio parere non ha molto senso effettuare prove così costose per il Vs30! Per la risposta sismica di sito esistono invece tante altre tecniche più efficaci e meno costose (microtremori ad es.).... se poi si hanno un bel po di soldi a disposizione che ben vengano carotaggi e quanto altro. saluti, agi
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Concordo su tutto AGI. Soprattutto sul fatto che non ha senso effettuare prove così costose quando, in alcuni casi, il Vs30 (visto gli ampi margini delle categorie B, C e D) lo puoi opportunamente stimare dalla litologia e dai relativi range che forniscono i dati blibliografici. Ma capirai in Italia è molto più importante applicare le leggi piuttosto che fare i tecnici in modo razionale, si rischia di non essere ne compreso ne condiviso. Rinnovo i saluti
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,094
Post147,902
Membri18,170
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|