Originariamente inviato da: mccoy

Sto sviluppando questa convinzione che le prove in situ servano a tarare quelle di laboratorio, e non viceversa.


Buona questa...
forse è vicina alla verità per parametri come la cu, ma per i parametri di consolidazione, visti gli innumerevoli coefficienti da utilizzare per l'interpretazione delle prove in situ, la cosa mi pare un pò tirata.
Anche perchè l'edometro ha il GROSSO vantaggio che puoi sempre riconsolidare il campione alla sua pressione litostratica e poi rifare la prova. Di solito funziona