Originariamente inviato da: Ferry
Pienamente d'accordo con macoy (come si fa a non esserlo). Solo un numero decisamente significativo di campioni (indisturbati??? E' davvero possibile???) può fornire dati migliori di un prova in sito sui terreni coerenti. Sulle sabbie nemmeno a chiederlo


Ah ah, sono lusingato ferry dalla tua affermazione ma l'infallibilità non è umana, le obiezioni di Carlo Caleffi e franco Ori sono tutte sensate, soprattutto per quanto attiene al modulo edometrico bisognerebbe trovare una prova che approssimi il più possibile le condizioni di drenaggio a lungo termine nei coesivi. Dissipazione con ECPT, dilatometro?
I tempi sono sempre minori della prova di laboratorio.

Per i parametri in condizioni non drenate, invece, è molto comune vedere buoni raggruppamenti dei dati nelle prove in situ e orride dispersioni nelle prove di laboratorio corrispondenti alla medesima successione.

Soltanto che le prove in situ hanno in genere bisogno di coefficienti di trasformazione che poi devono essere tarati...

A parte alcuni casi come il poco usato scissometro da campo (field vane test)


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)