Originariamente inviato da: Stefano Tucci
Senti Frank premettendo che non mi occupo di geofisica ti faccio un semplice ragionamento.
I fattori che presiedono o si legano ad un terremoto non sono sicuramente rappresentati esclusivamente da radon, ora a questa evidenza (ammesso che effettivamente il radon sia un evidenza dei terremoti) dobbiamo aggiungere le variabili (IMMENSE) che presiedono allo scatenarsi del sisma come: stato tensionale, reologia, anisotropia della crosta, "architettura" delle discontinuità, fluidi, calore, ecc. ecc.
Questo per fare un quadro molto approssimativo della situazione, ora quello che mi chiedo è: sono state considerate tutte queste cose nel modello Giuliani? Mi viene proprio da rispondere NO, ma non perchè Giuliani sia un fesso ma semplicemente perchè attualmente non si riescono a considerare (con buona pace dei geofisici).
Tutto questo mi porta a dire che un modello che prende in considerazione solo il tenore di radeo in un sistema cosi complesso NON puo' funzionare.
Poi mi auguro che tutti quelli che la pensano come me siano dei fessi e che Giuliani abbia ragione....comunque la vedo dura.
Caio


Io so che per elaborare previsioni più attendibili ha elaborato un programma dove inserisce i dati dei grafici e serve a considerare le variabili che li influenzano. Poi io posso solo testimoniare che ai picchi di radon seguono delle scosse..almeno su qst territorio è un evidenza