Rispondo ad alcune affermazioni di Mccoy (ciao, sono gabriele ;)), sulle quali ho molte riserve.

Non ho capito la sicurezza con la quale indichi L'Aquila come sede di catastrofe, addirittura imminente. Se ti appoggi a basi puramente statistiche (vedi faglie attive), mezza Italia è nella stessa situazione.
Tra l'altro lo storico degli eventi sismici (storing POINTingvPOINTitSLASHcfti4med) epicentrati su L'Aquila non indica episodi con altissimi rilasci tensionali.
Questo farebbe sì attendere, sempre su base statistica, eventi sismici imminenti, ma caratterizzati da rilasci energetici piccoli e frequenti.
Tradotto: tanti terremoti con basse magnitudo, cioè quello che sta accadendo (e che è sempre accaduto da queste parti).
Discorso tra l'altro supportato (e qui aiutami tu) dalla geologia, che indica l'esistenza di molte faglie attive nel comprensorio, ma piuttosto fragili, quindi non in grado di accumulare potenziale energetico... wink

p.s. Nel prossimo post, ti dico cosa penso della qualità edilizia aquilana frown