Grazie compaesano per la precisazione. In realtà il problema è che con la correzione automatica dei programmi di scrittura, è capitato pure a me di stampare le mie relazioni con il nome storpiato !

Comunque volevo far notare che il problema della scarsa partecipazione è dovuta al fatto che la maggior parte (tranne qualche lodevole eccezione) degli OORR ci rema contro, per cui tutte le mie richieste di rendere pubblica la nostra battaglia sono state ignorate.

Quindi, a parte il "passa-parola" (e questo Geoforum e Facebook), basato sulla buona volontà di qualcuno più appassionato, non disponiamo di grossi mezzi.
Ma vi posso garantire che, se informati nella maniera corretta, i colleghi (dai liberi professionisti, a quelli che lavorano negli enti pubblici o nelle Università) aderiscono immediatamente: la prova sta nel fatto che le percentuali di adesioni aumentano laddove abbiamo maggiori contatti personali.

Sono convinto che, se fosse proposto una sorta di referendum da parte del CNG, avremmo facilmente battaglia vinta.

Sulla scia di quanto ha fatto l'Ordine della Lombardia, ho chiesto anche al mio Ordine Regionale di preparare un questionario sull'APC, ma ad oggi non ho avuto alcuna risposta.
Vedremo se l'arrivo delle firme smuoverà qualche cosa.

Comunque qualche crepa si intravede: ci sono alcuni OORR che già stanno valutando con più cautela le conseguenze dell'APC e che sono diventati più critici, tanto che il discorso delle sanzioni, con relativa sospensione, si rivelerà una bolla di sapone.

Ad ogni modo stiamo per chiudere la prima tornata di raccolta-firme. Arrivati alle 600 invieremo il documento con l'elenco dei firmatari al CNG. Proseguiremo poi ad inviare ulteriori adesioni, anche successivamente, sino a che non verranno accolte le nostre perplessità.