Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Gegio (49), Stefano Casini (51)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,050 ospiti, e 4 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mausca 2
gp 2
Devid 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valutazione: 5
Pagina 36 di 50 1 2 34 35 36 37 38 49 50
Iscritto: Mar 2009
Posts: 3
G
Junior Member
Offline
Junior Member
G
Iscritto: Mar 2009
Posts: 3
Ciao, mi chiedo una cosa:
Gli iscritti ai vari albi regionali sono circa 13.000! per far valere la proposta secondo me bisogna raggiungere cifre ben più significative delle attuali...
Sarebbe necessario creare una rete informativa più ampia.
Ad esempio, inserire la proposta di Meneghini sui propri siti professionali e non...
Oppure creiamo un banner da far girare in rete.
....un'altra idea sarebbe quella di non pagare l'iscrizione annuale all'albo nazionale se non vengono accettate le proposte degli iscritti per quanto riguarda l'APC..vediamo facciamo un conto alla buona: 13.000 iscritti, un'adesione del 50%= 6.500 iscritti che non pagano...potrebbero essere all'incirca 650.000 euro di buco in un anno..dite che non si prenderebbero un po male?
dai ragazzi l'APC va copletamente rivisto.

Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
S
Member
*****
Offline
Member
*****
S
Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
Cari colleghi, scrivete tutto ciò che volete sull'APC ma non storpiate più il nome del buon MENGHINI (non Meneghini).
Antonio, credo di avere fatto una cosa dovuta, visto che si deve alla tua iniziativa se un po' di coscienze sono state scosse riguardo all' aggiornamento professionale coatto (ops, volevo dire continuo)... almeno il nome giusto grin
Siamo viterbesi, non lombardi...


Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
Iscritto: May 2000
Posts: 1,085
A
Member
***
OP Offline
Member
***
A
Iscritto: May 2000
Posts: 1,085
Grazie compaesano per la precisazione. In realtà il problema è che con la correzione automatica dei programmi di scrittura, è capitato pure a me di stampare le mie relazioni con il nome storpiato !

Comunque volevo far notare che il problema della scarsa partecipazione è dovuta al fatto che la maggior parte (tranne qualche lodevole eccezione) degli OORR ci rema contro, per cui tutte le mie richieste di rendere pubblica la nostra battaglia sono state ignorate.

Quindi, a parte il "passa-parola" (e questo Geoforum e Facebook), basato sulla buona volontà di qualcuno più appassionato, non disponiamo di grossi mezzi.
Ma vi posso garantire che, se informati nella maniera corretta, i colleghi (dai liberi professionisti, a quelli che lavorano negli enti pubblici o nelle Università) aderiscono immediatamente: la prova sta nel fatto che le percentuali di adesioni aumentano laddove abbiamo maggiori contatti personali.

Sono convinto che, se fosse proposto una sorta di referendum da parte del CNG, avremmo facilmente battaglia vinta.

Sulla scia di quanto ha fatto l'Ordine della Lombardia, ho chiesto anche al mio Ordine Regionale di preparare un questionario sull'APC, ma ad oggi non ho avuto alcuna risposta.
Vedremo se l'arrivo delle firme smuoverà qualche cosa.

Comunque qualche crepa si intravede: ci sono alcuni OORR che già stanno valutando con più cautela le conseguenze dell'APC e che sono diventati più critici, tanto che il discorso delle sanzioni, con relativa sospensione, si rivelerà una bolla di sapone.

Ad ogni modo stiamo per chiudere la prima tornata di raccolta-firme. Arrivati alle 600 invieremo il documento con l'elenco dei firmatari al CNG. Proseguiremo poi ad inviare ulteriori adesioni, anche successivamente, sino a che non verranno accolte le nostre perplessità.

Iscritto: Dec 2001
Posts: 88
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Dec 2001
Posts: 88
e rimboccheremo le maniche... puoi esserne certo!!

Iscritto: Apr 2000
Posts: 953
D
Member
****
Offline
Member
****
D
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953
Spett.le
Consiglio Nazionale dei Geologi
e p.c. Ordini Regionali
Commissione APC
Oggetto: Interventi organizzati di geologi su richiesta dell’ISPRA e/o Protezione Civile –
attribuzione crediti formativi
Si segnala a tutti gli Ordini e alla Commissione APC l’opportunità di assegnare crediti formativi ai
geologi che eseguiranno in maniera coordinata con l’ISPRA e/o la Protezione Civile, interventi di
verifica delle costruzioni
e supporto alle attività di protezione civile nell’aree interessate dal recente
terremoto in Abruzzo.
Cordiali saluti

Dall'OdG Trentino ALto Adige


Trovo la cosa non accettabile!
e Voi?

Iscritto: May 2000
Posts: 1,085
A
Member
***
OP Offline
Member
***
A
Iscritto: May 2000
Posts: 1,085
Questo la dice lunga su quale confusione imperi sul tema APC.
Premetto che i colleghi (come il sottoscritto) che hanno dato piena disponibilità a dare una mano, in qualsiasi forma, se ne strafegano dei crediti, così come se ne strafegano di offrire il loro apporto in maniera completamente gratuita. Mi aspetto quindi che rispediranno al mittente gli eventuali punti di accredito.
Ma poi, se questi corsi debbono servire a formare, che c'azzecca l'aiuto offerto in questa fase di emergenza ?
Francamente non so come verremo utilizzati dalla Protezione Civile: a me non interessa se mi faranno spalare o se mi faranno fare prospezioni sismiche: sono a completa disposizione.
Ma se un collega da' una mano a verificare la stabilità dei fabbricati, si presume (o meglio si spera) che sia già in grado di fare questo tipo di valutazioni, per cui quando va sul campo o a già fatto esperienza, tramite corsi che magari già hanno fornito dei crediti, se no sarà proprio questa l'occasione per farsi un'esperienza, lavorando a fianco di gente più esperta.
Voglio dire, se, poniamo, prima di renderci operativi, ci facessero seguire un mini-corso sulla stabilità degli edifici, allora posso pure capirlo, ma così mi sembra un discorso ipocrita.

Iscritto: Jun 2000
Posts: 69
C
Member
***
Offline
Member
***
C
Iscritto: Jun 2000
Posts: 69
Salve, sono d'accordo con Antonio Menghini, saremo ben lieti di dare una mano, a fianco della protezione civile anche per verificare la stabilita' dei fabbricati. Pero' ho sentito a porta a porta che lo possono fare solo ingegneri strutturisti, i quali debbono essere in grado di compilare un modulo, di cui non ricordo il nome,citato dal presidente dell'ordine degli ingegneri, certo Stefanelli.
Temo che la protezione civile non sappia che farsene dei geologi. Sono così bene attrezzati per affrontare le emergenze che del geologo non sanno proprio che farsene.La protezione civile ha consolidato il suo ruolo e la sua esperienza di tragedia in tragedia. Oggi e' pronta ad intervenire in ogni tipo di emergenza, e nessuno, dico nessuno, ha il coraggio di mettere in dubbio il suo operato. In questi anni di disastri il geologo avrebbe dovuto e potuto consolidare la sua professionalita' e il suo ruolo sociale se, pero' noi avessimo capito che doveva prevalere la cultura della prevenzione dei disastri e non quella di affrontare l'emergenza una volta che si e' verificato. E' qui la politica ha una grossa responsabilita' e spiego subito. Il geologo che con il suo lavoro fa prevenzione a costi bassissimi per la comunita', non fa notizia e la gente nemmeno se ne accorge. Volete mettere il ritorno di immagine, di ruolo sociale e di potere che ha la classe politica quando si deve far fronte ad una emergenza! In questi giorni dai media poi, e' passato il messaggio che i terremoti non si possono prevedere e chiunque ci provi al di fuori di E. Boschi e' un farabutto e va addirittura denunciato. Il cerchio si chiude con l'entrata in scena dei sociologi, psicologi e pschiatri che, se e' lecito fare una previsione, presto avranno grandi opportunita' di lavoro.
Scusatemi, in questo scenario non so proprio dove mettere il geologo. Vedo nero per noi. Spero, con il cuore e non a rigor di logica di sbagliarmi.

Certo, vero e' che si hanno tanti dubbi sulle nostre competenze e sulla nostra preparazione pero' questi ingegneri nemmeno scherzano!
Sono loro quelli ad essere maggiormente responsabili se un fabbricato crolla perche' costruito con cemento disarmato! E se un fabbricato crolla significa che ci sono state carenze in fase di progettazione con calcoli sbagliati, in fase di direzione dei lavori e in fase di collaudo. Sono loro, purtroppo sono anche i nostri datori di lavoro, spesso e volentieri, a dirci le indagini da fare o non fare a seconda dei casi. Quante volte ci siamo sentiti dire, ma quanto la fai difficile tanto non succedera' niente, e si cerca il collega che la fa piu' facile! Nel nostro paese non esiste la cultura geologica e non esiste la cultura della prevenzione. Il geologo e' considerato solo un altra persona da pagare, ulteriore balzello a gravare sulle spalle del cittadino. Noi poche volte abbiamo occasione di spiegare a che cosa serve la relazione, le indagini, ect. poiche' poche sono le volte che abbiamo contatti diretti con il committente. Abbiamo un ambito cosi' ristretto e poca liberta' nel nostro lavoro! In questo modo abbiamo poco spazio per diffondere la cultura geologica e quindi della prevenzione!

Concetta Buonocore

Iscritto: Apr 2006
Posts: 504
M
Member
**
Offline
Member
**
M
Iscritto: Apr 2006
Posts: 504
scusa Concetta, non mettiamo in discussione le nostre competenze ma insistiamo sul fatto che la parte strutturale di una progettazione parte da una classificazione sismica del sottosuolo fatta solo dal geologo. Classificazione sismica non basata su cartografia generica, ma su analisi ed indagini specifiche differenti da sitoa sito.

E' necessario che i nostri rappresentanti e noi tutti trasmettiamo questo messaggio. Una buona progetazione strutturale è necessaria ma deve necessariamente partire dal lavoro del geologo che indica le caratteristiche sismiche del sito. C'è un enorme lavoro del geologo per fornire parametri sismici reali del sito. Il CNG dovrebbe lavorare in questo senso.

Lavorare poi a stretto contatto con gli strutturisti, anche per colleghi non sismicamente esperti, può essere occasione di approfondimento per mettere a fuoco la pratica sismica progettuale. I crediti APC sono una buffonata, se li vendono in ogni occasione.


your neighbour
Iscritto: Jun 2000
Posts: 69
C
Member
***
Offline
Member
***
C
Iscritto: Jun 2000
Posts: 69
Si, se le strutture vengono progettate avendo la classificazione sismica del sito e' chiaro che abbiamo progetti che meglio rispondono alle esigenze reali e noi lavoriamo molto e tranquilli. Sono d'accordo e in questo modo faremmo prevenzione, cioe' daremmo un contributo indispensabile alla costruzione di manufatti antisismici. Se prevalesse la politica della prevenzione non ci sarebbe nessun problema per noi!
Oggi non e' così! Oggi il messaggio che arriva alla popolazione italiana che vede la tv e':
1) i terremoti non si possono prevedere;
2) la protezione civile fa sempre un lavoro eccellente, diamo loro dei soldi per affrontare meglio le emergenze, non ho niente contro la protezione civile, ma vi rendete conto che se noi riuscissimo fare la caratterizzazione sismica dei siti di progetto quante emergenze in meno ci sarebbero da affrontare e quanti meno morti da piangere?
Sono poi d'accordo che i crediti APC sono inutili poiche' non hanno lo scopo di migliorare la preparazione di ognuno di noi, ma forse solo di giustificare l'esistenza in vita degli ordini. Forse e' per questo che hanno pensato di renderli obbligatori.

Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Ma avete idea di che cosa deve fare un geologo in queste circostanze ?

Non deve certo valutare la stabilità dei fabbricati lesionati !

Se non vi siete mai occupati di questi problemi andate solo a screditare la nostra figura professionale.

Non vi capisco: continuate a non volere l'APC mentre proprio con questo strumento vi dovreste preparare per affrontare queste situazioni.

Ma avete mai sentito parlare della Geoprociv (l'unica cosa buona che ha fatto l'Ordine in Emilia Romangna) e delle numerosissime esercitazioni che ha fatto proprio per rendere i geologi preparati ad affrontare non solo i sismi, ma anche le alluvioni e le frane ?






Pagina 36 di 50 1 2 34 35 36 37 38 49 50

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
vendo penetrometro statico SUNDA
by gp - 19/05/2026 14:32
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,067
Post147,853
Membri18,151
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Cuccarese F., Manuela GPR, Vitani, dario11, pgrimaldi
18,150 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.024s Queries: 36 (0.015s) Memory: 3.0178 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-06 21:49:42 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS