Buone le domande poste da Tozzi e dai giornalisti, risposte permeate di una visione ottimistica da parte di De Paola, spero che le cose si realizzino così come auspicato.
Tuttavia non sono così ottista: sono stato ad una riunione provinciale di geologi, preparatoria di una prossima assemblea straordinaria regionale (Veneto). Presenti 7 geologi su 48 iscritti della provincia. Almeno ho potuto dire la mia, ma con partecipazioni così basse non si possono cambiare le cose e far presenti le proprie esigenze e difficoltà. Ad esempio nei confronti dell'EPAP i toni sono stati accesi, tutti sono concordi sul fatto che bisogna marcare stretto quell'ente per controllarne l'efficenza e l'utilizzo dei nostri soldi. Ma un conto è dire queste cose con l'appoggio di 7 persone, un conto è dirlo con tutti gli iscritti alle spalle.
A mio parere bisogna partecipare di più alle attività dei propri ordini, mandare contributi ed idee ai consiglieri, marcare stretto chi si prende l'onere di rappresentare gli iscritti. Il cambiamento delle modalità di elezione del CNG (effettuato dagli ordini invece che dai singoli iscritti) mi sembra un passo giusto per cercare di aumentare il dialogo tra ORG e CNG, al momento piuttosto lacunoso. Il CNG deve rispondere del suo operato agli ordini, per aumentare le possibilità di dialogo tra l'iscritto e chi ci rappresenta a livello nazionale (e spesso ha la possibilità di far presente le proprie necessità).


Giovanni Toffolon, geologo, n. 591 Ordine del Veneto
Rilevamenti geologici,consulenza Protezione Civile
Motta di Livenza (TV)