Il problema è stato segnalato diverse volte sul forum dell'idrogeologia che sembra essere poco frequentato.

Non è solo una questione "rabdomante si" - "geologo no". La direttiva comunitaria sulle acque (Water Framework Directive) impone che tutti i paesi membri non solo assimilano la direttiva, ma la facciano rispettare. Esiste anche la direttiva figlia "Groundwater Directive", ovvero specifica per le acque sotterranee. Lo stato membro è tenuto a tutelare la qualità e quantità dei corpi idrici sotterranee e deve comunicarle alla UE. Dunque, o lo stato italiano trucca le cifre e i dati oppure la UE multa l'Italia ... magari anche entrambi.

Se vi affacciate sul sito della WFD noterete che l'Italia stà per essere multata per non-compliance.

Noi dovremmo spingere l'ordine a denunciare lo stato alla corte europea. Ma il problema non sarebbe risolto perchè in Italia l'impiegato pubblico non viene responsabilizzato e non paga per i suoi errori. Nessuno controlla e a nessuno frega nulla ... Poi, in Italia manca il senso civico, il rispetto per l'ambiente ... il problema è molto più complesso di quanto sembra ...

Ultima modifica di geotux; 03/04/2009 21:30.