Caro Oscar,

sarebbe molto utile che l'ordine regionale organizzasse un seminario/incontro in merito ed invitasse tecnici comunali, provinciali e regionali. Le leggi ci sono ma pochi le conoscono e le fanno rispettare. Noi geologi non possiamo essere compiacenti di questa situazione. Ne va della nostra immagine ... già molto compromessa come categoria.

Non è possibile che la provincia di Chieti, la quale è una dei più grandi produttori di vini ha pozzi disseminati da tutte la parti dai quali contadini pompano acqua continuamente d'estate e nessuno sa/fa nulla per regolamentare questa situazione ... oppure tutti semplicemente chiudono entrambi gl'occhi.

Stiamo depauperando le risorse idriche, sia qualitativamente che quantitativamente, lasciando un'eredità incerta ai nostri figli. Noi come geologi, dovremmo essere coloro che gridano ai 4 venti questa situazione, anche se questo significa nuocere agl'interessi di pochi.

Cordiali saluti
Antonio