Due cose.
1) Attualmente esiste una mancanza di coordinamento e consultazione tra gli ordini regionali ed il CNG. Una causa è quella del fatto che il CNG ora risponde poco alle chiamate degli ordini, poichè la votazione diretta da parte della base, a mio parere, fa si che il CNG si senta legittimato al di sopra degli OR, mentre dovrebbe esserne un'espressione.
2) La partecipazione alle assemblee degli OR è di solito bassa, l'ultima avvenuta in veneto aveva la presenza del 5% degli associati. Quindi la partecipazione attiva all'amministrazione dell'ordine è ristretta ad un gruppo di persone di 10-15 unità, spesso sempre le stesse, che vanno avanti per più legislature. Daccordo con Antonio che bisogna mandare gente preparata, ma nessuno "nasce imparato"; quindi la partecipazione alle cose dell'ordine deve partire dal basso, attraverso il sacrificio del proprio tempo libero (se esiste) per dare il proprio contributo. Le prossime elezioni si faranno con la possibilità (concreta) di votare per corrispondenza ed i seggi, almeno qui in Veneto, rimarranno aperti due giorni. Cerchiamo di votare. Ma votare chi? Certo è un problema. Quando circoleranno le liste sarà il caso di vedere chi sono questi colleghi e magari fare loro una telefonata per parlarci, far presente i problemi e chiedere loro se e come vorrebbero risolverli. Poi mandare dei contributi su questi problemi, con magari anche delle idee per cercare di superarli. Utopia? Irrealtà? Certo non si può continuare con "l'armiamoci e partite". Qui dentro ci sono delle persone valide, con conoscenza dei problemi ed esperienza da vendere. Chiedo soprattutto a loro di impegnarsi attivamente, ciascuno nei propri ordini.
Cari saluti