Originariamente inviato da: mccoy
Amato dell'INGV ha criticato Giuliani, ma dal punto di vista della prevedibilità temporale ai fini di protezione civile.

In effetti, non c'era bisogno del Radon. L'ultimo terremoto disastroso nell'Aquilano c'era stato nella 1a metà del 1700, e in un'area con tutte quelle faglie attive questo non poteva dire altro che: DISASTRO IMMINENTE. Per qualsiasi geologo della zona.

Imminente dal punto di vista statistico, ovviamente, e supportato dalla documentazione ufficiale (mappe INGVN).

Ma se sulla previsione esatta sussistono dubbi (la previsione di Giuliani è un evento fortuito od è ripetibile?)

prevenire con un pò di mitigazione è sempre possibile.


Il mio intervento era centrato proprio su questo. Non confondere prevenzione con previsione. Qui si deve parlare di previsione: la tua domanda "(la previsione di Giuliani è un evento fortuito od è ripetibile?)" purtroppo rimarrà senza risposta,così come tante altre che si potrebbero fare, senza innanzitutto verificare e studiare criticamente i dati di giuliani e sopratutto se non si apre seriamente la ricerca su questo argomento.
Proprio adesso su radiouno si continua a dire che non è possibile allo stadio attuale prevedere a breve termine i terremoti. Spero che il non aggiungere che alla luce del caso di Giuliani si intensificherà la ricerca, sia per non alimentare le polemiche. Ma ripeto la sensazione è che si chiuderà ancora di più questa strada...