previsione (pre-vi-sió-ne) s.f. ~ Elaborazione mentale relativa al futuro, sulla base di indizi più o meno sicuri;
predizione (pre-di-zió-ne) s.f. ~ Previsione autorevole e solenne;
prevenzione (pre-ven-zió-ne) s.f. 1. Azione diretta a impedire il verificarsi o il diffondersi di fatti non desiderati o dannosi.
Definizioni riportate dal dizionario Devoto-Oli.
Sulla prima si è discusso già abbastanza, e a livello mondiale sono riconosciuti gli "indizi" precursori" dei terremoti, quali: emissioni di gas (non necessariamente solo il Radon), variazioni del campo magnetico, variazioni di resistività elettrica dei suoli, variazioni del livello di falda, variazioni di portate sorgenti, variazione del rapporto Vp/Vs ecc..ecc...; quindi si può senz'altro affermare che un'insieme di questi fattori o la variazione di uno di essi con "molta probabilità" annunci un terremoto catastrofico (oppure no....è la legge del 50%..)
Sulla seconda definizione non mi soffermo: solo Dio sa dove, quando e a che ora....
Sulla terza: anche in questo caso decine di volte se ne è parlato: una buona progettazione e realizzazione degli edifici, soprattutto strategici...e possibilmente con adeguati studi geologici del sottosuolo...tanto per non girare il coltello nella piaga....
Per il resto sono convinto che tale tipo di ricerca (non solo sul Radon) debba continuare....
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859