Scusate .. ho girato un pò di link, non ho trovato nulla sul metodo giuliani, come funziona il suo radom..etro? come avviene il rilevamento dei dati? le stazioni? etc etc.
Come fa a correlare i picchi del gas con l'intensità del sisma? come deve essere "sistemata" la rete per definire il luogo esatto dell'evento? Vorrei anche io, come voi, analizzare il lavoro in cui giuliani prevede luogo, data (approssimativa?) ed intensità del sisma da lui predetto.
premetto non capisco nulla di sismica e vorrei da profano cercare di capire questo metoto previsionale, se è sempre applicabile e se possa esserlo ovunque!
grazie per le eventuali integrazioni documentali.
Se ho capito, ma forse no, si incolpano i vertici della protezione civile, per non aver evacuato parte dell'abbruzzo, per una settimana in attrezzati campi di accoglienza, in base a dati non certi ma certissimi. Quindi conseguenza di tale "ignoranza" anzi presunzione dei "baroni" della geofisica e della protezione civile è accaduto il dramma!!
Scusate ma credo che il dramma sia, come hanno accennato diversi geologi del forum, per ultimo geoalfo, il tempo perso nella PIANIFICAZIONE da parte degli enti locali, Regioni e comuni per una seria e vera politica urbanistica ed edilizia. In giappone, negli USA, per un terremoto del genere, avrebbero continuato a bere il THE. Faccio questa domanda a tutti voi:" perchè attaccare Bertolaso e la protezione civile, quando crollano edifici NUOVI?? E QUELLI vecchi non sono stati normati???"
I terremoti ci saranno sempre, gli studi previsionali per essere utili ai fini di protezione civile, devono essere ancora perfezionati (nel caso giuliani non so nulla, devo da profano studiare i suoi lavori e leggere le sue deduzioni scientifiche)
ma a monte delle ricerche e degli studi da approfondire, credo ci sia una buona pianificazione ed edilizia. Se si costruisce bene nessuno dovrà morire per crollo.




Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto