Rischio terremoto, rischio maremoto, rischio vulcanico, rischio alluvione, rischio frana, rischio ambientale etc..
Quoto ing. franceschini
Occorre lavorare BENE
QUOTO Cascone riguardo la necessità di RIvedere i concetti di prevenzione e previsione.

rischio sismico: il massimo della prevenzione è l'ottimizzazione edilizia
rischio vulcanico: il massimo della prevenzione è... il massimo della previsione, cioè prevedere esattamente il cosa e il quando,
toccà scappà..
rischio maremoto: siamo sottoposti al rischio maremoti, da parte tirrenica, adriatica e canale di sicilia; l'ETNA ha causato maremoti devastanti nel mediterraneo in età storica (enormi frane sottomarine), cosa fare? i tempi di allarme non esistono (pochi minuti), le norme tecniche... servono a niente, quindi?
rischio alluvione, frana: il fattore previsionale è essenziale.
gli studi previsionali, servono alla protezione civile in situazioni di EMERGENZA!! altrimenti devono servire alle regioni ai comuni come strumenti regolatori del territorio!!! non devo arrivare all'emergenza!!! esiste un rischio alluvione? frana? vulcanico? devo semplicemente vietare qualunque insediamento, solo strutture provvisorie, ripristinabili dopo l'emergenza. questo in linea di principio.. ma quando si comincia? come facciamo con i campi flegrei, vesuvio.. abbiamo decine di situazioni simili! trasformiamo il Paese in un eterno centro di accoglienza temporaneo?
Secondo me dovremmo cominciare una politica di dismissione.. urbanistica, un progetto a lungo termine, secolare... dove cominciamo a dismettere i centri antropici a rischio elevato, delocalizzarli. Con una buona gestione del territorio forse un giorno potremmo evitare i danni e lutti per alluvioni, con una buona edilizia potremmo limitare i danni da terremoto, per i rischi vulcanico e maremoto potremmo delocalizzare. Ma i GEOLOGI potrebbero, devono.. fare molto anche per i rischi ambientali di origine antropica. Non come emergenza!! ma prevenire: la Valle del Sacco, termodistruttori (colleferro), rischio amianto, radiazioni elettromagnetiche.etc.
Non bisogna arrivare alla bonifica.. (secondo voi Bonifica significa.. ripristino ambientale??) le installazioni industriali dovrebbero essere cerificate in modo da assicurare che le loro attività non vadano ad inquinare i suoli, le falde,etc. Gli insediamenti industriali dovrebbero essere rapportati al modello geologico del sito. La Vulnerabilità del territorio! quindi un continuo monitoraggio... prevenzione e previsione vanno a braccetto!!!
Scusate la divagazione..
I comuni devono sapere! ma non sanno.., il potenziale pericolo sismico del loro territorio, che cos'è la zonazione sismica?
devono sapere le aree più esposte al pericolo e quelle meno!
1)stratificazione storica degli edifici
2)vulnerabilità delle aree
3) pianificazione interventi
4) messa in sicurezza

ECCO I PUNTI SU CUI LAVORARE E DOVE IL RUOLO DEL GEOLOGO DIVENTA PRIMARIO. i COMUNI cosa aspettano?








Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto