l'intervento di anci è illuminante. In effetti mi ero concentrato su delle cose particolari (tipo le SPT), quando invece i problemi sono molto più a monte.
Per chi ha la pazienza di leggersi un mio intervento al notiziario dell'Ordine Lazio (del novembre 2006):
http://www.geologilazio.org/public/notiziario/11.pdf
noterà che concludevo proprio dicendo che la caratterizzazione sismica andrebbe fatta a livello di pianificazione urbanistica (microzonazione) e non a livello di lotto edificabile.
Adesso debbo sacppare via per lavoro, ma ritornerò su questo tema cruciale.

A proposito, ieri a Ballarò c'erano ingegneri, architetti, ma nemmeno un geologo (a parte la sismologa dell'INGV). Sarebbe interessante sapere da Egidio se il nostro Ordine non ritenga opportuno stigmatizzare un'assenza così eclatante.