La questione non è 1+1= 2....un po' semplicistica! Se ti sfugge le scienze si stanno nell'ultimo decennio unificando per varie vie!
Guarda appunto le teorie sulla di fisica quantistica-psicoanalisi e gli studi sulla psiconeuroendocrinoimmunologia relazioni quindi tra fisica, mente e malattie, dove il principio causa effetto vede la sua tomba e con lui molti metodi di raccolta dati....certo sono cose decisamente nuove anche se già Carl Gustav Jung e wolfgang Pauli (nel 1945 ricevette il Premio Nobel per il Principio di esclusionene, relazionato proprio a queste faccende) ne urlavano CON STUDI MULTIDISCIPLINARI la validità!
La rabdomanzia rientra in quest'ottica su studi, ancora in via di sviluppo, che ritengono che gli stati coerenti dell'acqua possano alterare lo stato psichico dell'uomo in maniera lieve ma percettibile e pertanto utilizzare l'uomo come strumento TARABILE (appena rientro ti mando riferimenti appositi). Le ricerche, ripeto, sono ancora all'inizio e non si basano sulla fisica classica! Pare incredibile ma in teoria e a vederla tutta non è buttata così di fuori!
La questione è che nel mondo dell'applicazione è bene rimanere un po' arretrati ma sufficientemente aprossimati da realizzare ciò per cui agiamo (mondo applicativo), un altro conto è agire commercialmente (sposare la legge), un tezo conto è pensare scientificamente!
Credo che un geologo applicato sia prima di tutto un laureato alla facoltà di scienze, poi un geologo applicato (a mio avviso un po' la differenza che sta tra un fisico e un ingegnere) e infine un commerciate che deve vendere il suo operato!
Please non dimentichiamoci questa scaletta!