Vorrei affrontare un tema di più ampio respiro, che prima o poi dovremo affrontare, magari anche a debita distanza di tempo, dopo che avremo smaltito tutte le rabbie e le ire.
Al di la' del contributo che possiamo dare, in termini di invio di denaro, di collaborazione professionale e quant'altro (per inciso plaudo sinceramente all'iniziativa del mio Presidente dell'Ordine regionale che sta verificando la disponibilità degli iscritti ad aiutare attivamente le popolazioni disastrate: come giustamente faceva notare Scaglioni è il modo più giusto e adeguato di intervenire, anche contribuendo ad elevare la nostra figura professionale), ritendo che è nostro DOVERE, ognuno nei limiti delle sue competenze e capacità, di EVITARE che si ripetano in futuro cose di questo tipo, o meglio di limitare al massimo future sciagure.
Per tale motivo ho aperto questo nuovo topic, più mirato, al quale vi invito a partecipare.
Penso sia doveroso, da parte di noi geologi, analizzare con lo spirito più costruttivo del mondo, evitando quindi polemiche e quant'altro, l'applicazione delle nuove Norme Tecniche, alla luce del recente terremoto. Questo perché l'opinione pubblica ne ha sentito parlare in TV e quindi si attende giustamente che queste verranno applicate (forse verrà annullata la proroga, sulla spinta dell'onda emotiva?).
Noi tecnici sappiamo però quali sono i problemi di queste nuove norme, per cui dobbiamo far sentire ad alta voce le nostre perplessità, perché altrimenti passerà il messaggio che, una volta applicate, l'Italia sarà più sicura.
I punti deboli della nuova normativa sono tanti e vanno analizzate con la giusta attenzione. Invito quindi tutti i colleghi che hanno a cuore il futuro di questo Paese, a dare il proprio contributo, mettendo in luce proposte migliorative, o quant'altro. Ovviamente mi attendo anche un apporto costruttivo da parte del CNG, qui rappresentato da Egidio. Ripeto, senza polemiche, ma usando solo i mezzi tecnici di cui disponiamo.
Buttiamoci alle spalle le diatribe, le incomprensioni, cerchiamo di essere una volta tanto costruttivi: solo così potremo dare piena dignità alla nostra categoria, senza passare, per l'ennesima volta, per le cassandre di turno, completamente impotenti nell'incidere sulla pianificazione territoriale.