Lama, abbiamo allora circa la stessa anzianità.
Penso comunque sia difficile ottenere la condivisione delle indagini perchè per come è il mercato oggi, in poco tempo nessuno ne farebbe più. Esempio: il cliente edificatore A ,spende un pacco di soldi per una campagna di indagini ed il suo concorrente B le risparmia con guadagni maggiori più l'indagine di cui si è appropriato è stata costosa! Ma sarà poi utile anche per B? Io più faccio indagini più mi accorgo che in certe zone il terreno cambia in pochi metri.
Domani vado a consultare due relazioni adiacenti che mi dicono completamente discordanti... IO ne debbo far una terza, vicina (ma le indagini le farò di certo).
Il punto è che per ogni intervento che non sia minimo, ci debbono essere delle indagini in sito, documentate. Spesso ciò non succede.
Altro conto è utilizzare le indagini raccolte in banche dati per tarare le proprie o validarle.
Penso che con la sismica si dovrà fare in questo modo (confrontare un set di indagini locali con le nostre) a questo proposito vorrei sapere dai coleghi toscani come stanno andando queste metodologie di lavoro.
Per quanto riguarda le metodologie penso sarà solo una questione di tempo, ad esempio abbiamo già in Piemonte una banca dati geotecnica ad accessibilità condizionata, più una serie di banche dati geologiche e geomorfologiche.