Mi terrorizza il fatto che un'ente autorevole come l'INGV continui ad affermare l'imprevidibilità assoluta dei terremoti, quasi senza speranza, e la chiusura verso la remota possibilità di una speranza in quel senso....se questa è ricerca dobbiamo stare attenti!!!!
La strumentazione di Giuliani (purtroppo) in gran parte è andata distrutta, ma esistono i dati prima dell'evento catastrofico di lunedi e comunque sono strumentazioni brevettate, quindi riproducibili in qualche modo...
non so se il radon sia utile o meno...LO SPERO TANTO PER I PROSSIMI EVENTI SISMICI!!
...ma spero soprattutto che qualcuno di serio, critico, ma senza pregiudizi, si prenda la briga di verificare i dati che erano stati rilevati fino ad ora da Giuliani!!
Segnalo questi link:

http://www.vector-seismic.com/info_radon.php
http://www.patentstorm.us/patents/6987706.html
Interessante questo articolo dell'università di Treste reperibile ( almeno il risssunto) su:http://www.sciencedirect.com

Radon and tilt measurements in a seismic area: Temperature effects ( di M. Garavaglia, G. Dal Moro e M. Zadro)


...a tutti coloro che sanno e che subiscono il potere di chi non sa...

www.geopadus.it